World Veg, più frutta e verdura per la sicurezza alimentare

World Veg è un istituto internazionale non profit di ricerca e sviluppo che combatte la povertà e la malnutrizione nei paesi in via di sviluppo promuovendo l’aumento della produzione e del consumo di frutta e ortaggi. Oltre ad essere essenziali per la salute, i vegetali hanno anche un impatto ambientale inferiore ad altri alimenti

Image by https://megapixel.click – betexion – photos for free from Pixabay

(Rinnovabili.it) – Grazie alla partnership di ricerca per la sicurezza alimentare tra World Vegetable Center (World Veg) e Autralian Centre for International Agricultural Research (ACIAR), per i prossimi tre anni il Centro finanzierà con 500mila dollari l’anno l’impegno di World Veg per la nutrizione e la sicurezza alimentare.

World Veg, ricerca e formazione contro la povertà

Il World Vegetable Center è un istituto internazionale non profit per la ricerca e lo sviluppo che combatte la povertà e la malnutrizione nei paesi in via di sviluppo promuovendo l’aumento della produzione e del consumo di frutta e ortaggi: diete più sane contribuiscono a incrementare il benessere delle persone.

L’attività di World Veg ruota attorno al ruolo economico e sociale degli ortaggi. Le verdure possono alleviare la povertà creando nuovi posti di lavoro e nuove fonti di reddito per gli agricoltori, migliorare la salute fornendo micronutrienti essenziali, le capacità di apprendimento e di lavoro di adulti e bambini, la sostenibilità delle pratiche di produzione alimentare diversificando i sistemi di coltivazione.

Migliorare le specie vegetali

World Veg si dedica al miglioramento delle specie vegetali (gestisce la più grande banca genetica vegetale del mondo), allo sviluppo e alla promozione di pratiche di produzione sicure e alla riduzione delle perdite post-raccolta.

Il finanziamento di ACIAR permetterà a World Veg di portare avanti la ricerca di lungo periodo per il miglioramento delle specie vegetali e la selezione di nuovi ortaggi, oltre a mantenere e sviluppare le banche genetiche vegetali.

Leggi anche Insicurezza alimentare, l’UE stanzia nuovi aiuti umanitari

WorldVeg lavora in Africa e nella regione Asia-Pacifico per far conoscere alle persone il grande potenziale economico e nutrizionale delle verdure.

Per stimolare il consumo e la produzione di ortaggi è necessario affrontare contemporaneamente questioni politiche e commerciali e porre l’accento su innovazione, collaborazione e condivisione delle conoscenze.

Aiutare i piccoli coltivatori

Tra i progetti di World Veg sostenuti da ACIAR c’è la creazione dell’International Mungbean Improvement Network, una rete che aiuta i piccoli coltivatori di fagioli mungo (un alimento di origine indiana altamente nutriente) a fronteggiare malattie e parassiti e a migliorare le pratiche agricole per aumentare la qualità e la produttività.

La malnutrizione è una delle principali cause di malattie in tutto il mondo. Migliorare le diete con l’inserimento di frutta e verdura potrebbe salvare ogni anno una vita su cinque.

Oltre ad essere essenziali per la salute, i vegetali hanno anche un impatto ambientale inferiore ad altri alimenti.

Con l’iniziativa Fruit and Vegetables for Sustainable Healthy Diets (FRESH) World Veg si propone di educare le persone ad aumentare l’assunzione di frutta e verdura per migliorare la loro salute e quella del Pianeta.

Articolo precedenteBatterie sodio alluminio, verso un’alta densità energetica 
Articolo successivoA gennaio l’Europa ha toccato +2,2°C di riscaldamento globale

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui