Incendi australiani, è peggio del previsto: colpiti 3mld di animali

Pubblicate le prime cifre del rapporto Australia’s 2019-2020 Bushfires: The Wildlife Toll, commissionato dal WWF. La stima del danno supera di tre volte le prime valutazioni effettuate

incendi australiani
Credits: © WWF-Australia/Sii Studio

Rivisti al rialzo i danni degli incendi australiani sulla fauna selvatica

(Rinnovabili.it) – Gli incendi australiani che tra il 2019 e il 2020 hanno avvolto le regioni orientali del Paese hanno lasciati dietro di sé 417 vittime e oltre 3.000 ricoveri. Numeri drammatici, superati in ordine di grandezza solo dalle morti animali. Le prime stime riferivano che oltre un miliardo di animali selvatici era stato colpito dai roghi. Il dato è di per sé impressionate, ma sarebbe sbagliato. O meglio, sottostimato di almeno tre volte.

A riferirlo è il WWF rilasciando oggi alcune anticipazione del rapporto Australia’s 2019-2020 Bushfires: The Wildlife Toll. Il documento, che sarà pubblicato integralmente alla fine di agosto, dipinge un quadro ancora più cupo. Gli incendi australiani avrebbero colpito ben tre miliardi di animali fra mammiferi, rettili, uccelli e anfibi. In altre parole, si tratta del più grave singolo evento per la fauna selvatica del continente e tra i peggiori al mondo. Al punto che, molto probabilmente, destinerà alcune specie all’estinzione.

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Lo studio è stato commissionato dal WWF Australia e realizzato da un gruppo di scienziati provenienti dalll’Università di Sydney, dell’Università del Nuovo Galles del Sud, dell’Università di Newcastle, della Charles Sturt University e di BirdLife Australia. “I primi risultati sono scioccanti”, commenta  Dermot O’Gorman, a capo del WWF Australia. “È difficile pensare ad un altro evento in qualsiasi parte del mondo, che abbia ucciso o costretto a migrare così tanti animali. Questo è uno dei peggiori disastri naturali della storia moderna”.

Incendi australiani animali
Credits: © WWF-Australia / Paul Fahy

Gli scienziati non sono in grado di dire con esattezza quanti animali siano morti, ma sono certi nell’affermare che le prospettive di sopravvivenza per quelli scampati alle fiamme “probabilmente non sono molto alte”, a causa della mancanza di cibo e di riparo. “Quasi tre miliardi di animali autoctoni erano presenti nelle aree colpite dalle fiamme e questo è un numero incredibilmente elevato, difficile quasi da comprendere”, ha dichiarato il professor Chris Dickman, supervisore del progetto.

La dottoressa Lily Van Eeden che ha guidato il team ha spiegato la ricerca ha richiesto l’esame di un’area di 11,46 milioni di ettari, colpita da incendio. “Crediamo che una valutazione a livello continentale del numero di animali che potrebbero essere stati colpiti dagli incendi non sia mai stata fatta prima d’ora nel mondo”, ha aggiunto Van Eeden. “Altre nazioni possono basarsi su questa ricerca per migliorare la comprensione degli impatti che gli incendi forestali provocano ovunque”.

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