L’Europarlamento chiede d’alzare l’obiettivo 2030 sulla riduzione delle emissioni

Accolto dalla quasi totalità dei deputati, il Green Deal adottato dalla Commissione europea promette un’Europa carbon neutral entro il 2050. Il Parlamento chiede però di di accelerare gli sforzi a partire da ora

Riduzione delle emissioni 2030
Credits: Erich Westendarp da Pixabay

Strasbirgo la vota la richiesta di alzare al 55% la riduzione delle emissioni europee per il 2030

 

(Rinnovabili.it) – Presentato in Plenaria lo scorso 11 dicembre dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ieri il Green Deal europeo è stato discusso e accolto dalla quasi totalità dei deputati europei (482 voti favorevoli, 136 contrari e 95 astensioni). La notizia è stata immediatamente accompagnata da un commento soddisfatto di Pascal Canfin, presidente francese della Commissione per l’Ambiente: “Il Parlamento ha sostenuto a stragrande maggioranza la proposta della Commissione sul Green Deal e ha accolto con favore il fatto che ci sarà coerenza tra tutte le politiche dell’Unione e gli obiettivi del Green Deal. L’agricoltura, il commercio, la governance economica e le altre politiche devono ora essere visti e analizzati nel contesto della neutralità climatica”.

 

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Per l’attuazione del Green Deal, von der Leyen ha presentato a inizio settimana il Sustainable Europe Investment Plan contenente gli investimenti sostenibili che dovranno supportare la transizione verde del blocco. Tra i principali obiettivi vengono menzionati l’aumento dei finanziamenti dedicati alla decarbonizzazione europea, la creazione di un quadro abilitante per gli investitori privati e il settore pubblico ed il supporto alle PA e agli sviluppatori nella fase di individuazione, di strutturazione e di esecuzione dei progetti sostenibili.

 

Pronto a sostenere il piano di investimenti sostenibili, l’Europarlamento ha però mosso alcune richieste, tra cui un meccanismo di transizione adeguatamente finanziato per tutte le regioni dell’UE, obiettivi più elevati per quanto concerne l’efficienza energetica e l’energia rinnovabile e, soprattutto, una maggiore ambizione per quanto riguarda l’obiettivo di riduzione delle emissioni al 2030.

 

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Nel dettaglio, gli eurodeputati chiedono di portare al 55% il taglio delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990. La proposta della Commissione aveva già alzato l’asticella dal 40% ad un valore compreso tra il 50% e il 55%, con l’obiettivo a lungo termine di azzerare completamente le emissioni nette. 

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