Produrre metanolo dalla CO2 con il sistema di cattura più economico

Gli scienziati del Pacific Northwest National Laboratory hanno creato un nuovo sistema di sequestro dell’anidride carbonica dai fumi industriali con un’efficienza del 90% e un costo del 75% più basso delle attuali tecnologie di cattura

metanolo dalla co2
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 I solventi sviluppati dal PNNL portano la tecnologia di cattura della CO2 ad costo di  39 $ per tonnellata

(Rinnovabili.it) – Produrre direttamente metanolo dalla CO2 delle centrali termoelettriche attraverso il sistema di cattura dell’anidride carbonica più economico al mondo. É il risultato raggiunto da un gruppo di scienziati del Pacific Northwest National Laboratory (PNNL), centro di ricerca del Dipartimento americano dell’Energia. 

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Produrre metanolo dalla CO2 “sporca”

Di per sé la conversione della CO2 in metanolo (CH3OH) non rappresenta una novità. Si tratta di una tecnologia conosciuta e già operativa, ma catturare e convertire il biossido di carbonio ha quasi sempre rappresentato due fasi separate e non complementari. Il progetto del PNNL è riuscito ad ottenere tutto ciò in un unico flusso continuo. “Finalmente ci stiamo assicurando che una tecnologia possa eseguire entrambi i passaggi e farli bene”, ha affermato David Heldebrant, che guida il gruppo di ricerca sottolineando come la tecnologia di conversione tradizionale richieda in genere una CO2 altamente purificato.

Il nuovo sistema è il primo a creare metanolo dalla CO2 “sporca”, merito anche dei nuovi solventi a basso contenuto d’acqua impiegati per il sequestro del carbonio. “In questo nuovo studio abbiamo esaminato tre solventi leganti la CO2”, ha affermato l’ingegnere chimico Yuan Jiang, che ha guidato la valutazione. “Abbiamo scoperto che catturano oltre il 90 per cento del carbonio che li attraversa e lo fanno per circa il 75 per cento del costo della tecnologia di cattura tradizionale”.

CCU low cost

Lo studio ha dimostrato che, rispetto alle ammine acquose, i solventi poveri di acqua possono ridurre significativamente i costi e i consumi energetici per la cattura del carbonio da fonti puntuali anche con le configurazioni di processo più semplici. I sistemi commerciali di CCU assorbono carbonio dai gas di combustione a circa 46$ per tonnellata di CO2, secondo un’analisi del DOE. Il progetto del PNNL ha fatto scendere la cifra a 39$ per tonnellata.

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Rimane ancora molto lavoro da fare per ottimizzare e ridimensionare il processo e potrebbero passare anni prima che l’innovazione raggiunga il mercato. Ma, ha affermato Casie Davidson, responsabile del settore di mercato per la gestione del carbonio e l’energia fossile del PNNL, questo è solo l’inizio. “L’approccio integrato del team apre un mondo di nuova chimica di conversione della CO2. C’è la sensazione di essere sulla soglia di un campo completamente nuovo di una tecnologia scalabile ed economica”.

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