In Europa, a giugno raggiunti 1,6°C di riscaldamento globale

I dati del programma europeo di monitoraggio satellitare Copernicus rilevano che il mese appena trascorso è stato il 2° più caldo di sempre per l’Europa

Riscaldamento globale: giugno 2022 è il 3° più caldo di sempre
crediti: Copernicus

Solo il 2019 ha avuto un primo mese estivo con un riscaldamento globale più alto

(Rinnovabili.it) – Con un’anomalia termica di +0,32°C rispetto alla media degli ultimi 30 anni, il mese di giugno del 2022 è il 3° più caldo di sempre a livello globale. Sia l’Europa che l’Asia hanno registrato temperature molto sopra la media praticamente ovunque, con numerosi record di caldo infranti. Lo certificano i dati mensili ufficiali del programma europeo di monitoraggio satellitare Copernicus sullo stato del riscaldamento globale, rilasciati oggi.

Il riscaldamento globale in Europa: +1,6°C

Per il vecchio continente si è trattato del 2° giugno più caldo di sempre, un dato in linea con quello registrato dall’Isac-Cnr per l’Italia. È stato un assaggio di quello che ci aspetta in un mondo dove il riscaldamento globale supera la soglia di 1,5 gradi: l’anomalia termica media per l’Europa, infatti, è arrivata a +1,6°C a giugno.

Anomalia termica a giugno in Europa sulla media del periodo 1991-2020. Crediti: Copernicus.

Le zone più colpite dalle temperature anomale, rileva Copernicus, sono quelle meridionali: penisola iberica, Francia e Italia. “In Francia e in Spagna sono stati battuti numerosi record di temperatura nel mese di giugno, con Biarritz, in Francia, e San Sebastián, in Spagna, come esempi principali”, si legge in una nota del sistema UE. Con questi risultati, a livello europeo giugno 2022 ha scalzato dal secondo posto lo stesso mese del 2021, quando il riscaldamento globale aveva raggiunto quota 1,5°C.

A tenere la media termica sotto il primato assoluto del 2019 sono state temperature sotto la media nella Russia occidentale, in Turchia centrale, nelle porzioni più occidentali della penisola iberica e in Irlanda.

Caldo record in tutto l’emisfero settentrionale

Temperature superiori alla media sono state registrate anche in Siberia e in gran parte dell’Asia, dove le ondate di calore nella Cina centrale e settentrionale hanno portato a un aumento della domanda di elettricità. Il Giappone ha vissuto uno dei periodi di caldo più intensi e prolungati di sempre, che ha messo a dura prova la tenuta della rete. A Tokyo, ad esempio, sono state registrate temperature superiori a 35°C per cinque giorni di fila, un record.

In Nord America, le temperature elevate si sono registrate in Texas, dove Houston ha avuto il giugno più caldo mai registrato. Le temperature sono state inoltre molto più alte della media in gran parte dell’Antartide e nel mare di Weddell. Altre regioni con temperature superiori alla media sono state il Canada settentrionale, l’Africa centrale e l’Australia occidentale.

Articolo precedenteLe ondate di calore sull’Europa durano più a lungo? Colpa della jet stream
Articolo successivoL’importanza del commercio di idrogeno per un futuro a 0 emissioni

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui