Ispra: aumentano le emissioni di gas serra in Italia, mentre cala il Pil

La stima periodica dell’ISPRA mostra una dissociazione tra i trend ambientali ed economici in Italia nel secondo trimestre del 2019.

emissioni di gas serra ispra
Foto credit Mohri UN-CECAR / flickr

Tra aprile e giugno 2019, le emissioni di gas serra sono aumentate a causa della crescita dei consumi di combustibili per l’energia elettrica

 

(Rinnovabili.it) – L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato la Stima trimestrale delle emissioni in atmosfera di gas serra: secondo i dati raccolti, le immissioni di gas serra tra aprile e giugno 2019 sarebbe in aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo nel 2018, mentre, al contrario, il Prodotto interno lordo, che tendenzialmente segue lo stesso trend delle emissioni, sarebbe in calo dello 0,1%.

 

“L’incremento stimato è principalmente dovuto alla crescita dei consumi di combustibili per la produzione di energia elettrica (4,4%), dovuta prevalentemente alla riduzione della produzione di energia idroelettrica ed eolica – spiegano gli esperti dell’ISPRA in un comunicato stampamentre risultano in decremento i consumi  (e quindi le emissioni) di carburanti nel settore dei trasporti (-0,8%) e di gas naturale nel settore del riscaldamento domestico.”

 

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La stima trimestrale effettuata dall’ISPRA è uno degli strumenti analitici per monitorare il rapporto tra attività economica e pressione sull’ambiente naturale. La dissociazione tra i due valori (il cosiddetto decoupling) si verifica quando in un dato periodo il tasso di crescita della pressione ambientale (ad esempio, le emissioni di gas serra) è inferiore a quello dell’attività economica (ad esempio, il PIL) che ne è all’origine.

 

Un’inversione di tendenza rispetto al primo trimestre (gennaio – marzo) del 2019, quando lo scoppiamento dei due trend era dovuto alla crescita del Pil (+0,1%) e alla diminuzione delle emissioni di gas serra (-0,4%).

 

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