I mattoncini Lego pensano green

Il colosso dei mattoncini Lego ha stretto con il WWF l’accordo che porterà alla riduzione dell’impatto ambientale dell’intera produzione entro il 2016

Accordo Lego e WWF(Rinnovabili.it)  – Il gigante dei mattoncini giocattolo Lego ha stretto un accordo con il WWF impegnandosi a rendere più green l’intera catena di produzione e utilizzare il 100% di energia prodotta da fonti rinnovabili per alimentare tutto il processo entro il 2016.

Grazie alla firma dell’intesa le due realtà collaboreranno per la realizzazione di nuovi progetti pilota per la riduzione del rilascio di emissioni e per aumentare l’utilizzo di materiali rinnovabili e riciclabili.

Tra gli impegni presi dal colosso delle costruzioni anche la riduzione del 10% dell’elettricità utilizzata per la produzione di prodotti Lego entro il 2016.

“Abbiamo registrato una forte crescita per otto anni consecutivi e, con la crescita, stiamo diventando sempre più consapevoli dell’impatto che lasciamo sul pianeta,” ha detto il CEO di LEGO Group, Jørgen Vig Knudstorp, in un comunicato. “La partnership con il WWF è un passo importante nei nostri sforzi per ottenere il meglio delle nostre iniziative di sostenibilità. Siamo orgogliosi di contribuire alla visione globale del WWF del 100 per cento di energia rinnovabile entro il 2050 e loro hanno già svolto un ruolo fondamentale creando per noi degli obiettivi e aiutandoci a capire in che modo possiamo raggiungerli “.

L’impegno si concentrerà soprattutto sulla riduzione dell’impatto della catena di produzione visto che questa dai calcoli effettuati è la causa del 90% delle emissioni inquinanti della società.

“Se saremo in grado di ottenere la riduzione della produzione di emissioni della nostra catena di fornitura ad un livello simile a quello previsto dagli obiettivi, la riduzione delle emissioni totali sarebbe di circa 100.000 tonnellate”, ha detto in una dichiarazione. “Tale riduzione sarebbe equivalente a eliminare dalle strade circa 28.000 automobili. Riteniamo che sia naturale impegnarsi in un dialogo più stretto con i nostri fornitori in modo che, insieme, possiamo unire le forze per ridurre le emissioni di carbonio e di collaborare su un comune obiettivo di avere un impatto positivo sull’ambiente e sulla società in generale. “