Cambiamento climatico, Obama: “Non agire costa”

Secondo il report presentato dalla Casa Bianca, ogni decennio i costi delle azioni per contrastare gli effetti del cambiamento climatico aumenterebbero del 40%.

Obama: “Non agire contro il cambiamento climatico costa”.(Rinnovabili.it) – Non agire per contrastare gli effetti del cambiamento climatico sarà sempre più costoso. Il monito arriva dalla Casa Bianca che lo scorso martedì ha presentato un report contenente una serie di azioni proposte dal Presidente Barack Obama per affrontare la problematica. Secondo gli esperti, ogni decennio i costi per combattere il climate change aumenterebbero del 40%, ma per il capo dei consulenti economici di Obama, Jason Furman, già oggi sappiamo benissimo cosa fare per evitare un disastro economico. Il report è scaturito dall’analisi di 16 studi economici sui costi del cambiamento climatico e si allinea perfettamente con quanto richiesto dell’Environmental Protection Agency sulla riduzione delle emissioni delle centrali elettriche, un taglio che però non piace alle lobby del carbone, preoccupati per il colpo che potrebbero subire i posti di lavoro nel settore e l’intera economia statunitense. Ma, secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, il Presidente americano ha dalla sua l’appoggio dei gruppi ambientalisti e sembra essere intenzionato ad andare avanti.

 

A breve l’amministrazione Obama rilascerà annunci aggiuntivi su quelle che sono le misure che intenderà sostenere e attuare nel prossimo futuro per contrastare da subito il cambiamento climatico: già pronti per limitare le emissioni di gas naturale dai sistemi di trasmissione e distribuzione (già monitorate dalle macchine di Google Street View) e quelle, nel prossimo autunno, di petrolio e gas sui terreni pubblici; in partnership con IBM, Microsoft, Amazon e Coca Cola, inoltre, l’amministrazione punterà a rendere l’agricoltura e la produzione alimentare più resilienti agli effetti del cambiamento climatico.

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