Gli incendi in Italia sono triplicati nel 2021: in fumo 150mila ettari

L’incendio più vasto in Sardegna nel complesso Forestale Montiferru-Planargia. In Aspromonte andato in fumo il 10% del patrimonio forestale. La regione più colpita è la Sicilia con 500 roghi, il 75% del totale nazionale

Emergenza incendi: in cenere 158mila ettari nel 2021
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L’anno scorso gli incendi in Italia hanno battuto il record del 2017

(Rinnovabili.it) – Nel 2021 sono andati in fumo il triplo degli ettari bruciati l’anno prima. Secondo i dati del sistema di monitoraggio EFFIS elaborati da Ispra, è andata anche peggio del 2017, finora il vero annus horribilis per gli incendi in Italia. L’anno scorso le fiamme hanno ridotto in cenere 150.552 ettari di territorio contro i quasi 54mila del 2020, una superficie superiore ai 140mila ettari bruciati nel 2017 anche se il numero di roghi è diminuito (erano 781 5 anni fa, nel 2021 sono stati 659).

“Dall’analisi degli ultimi vent’anni, risulta che in Italia il 40-50% del territorio colpito da incendio è costituito da foreste. Considerando che circa 1/3 del territorio nazionale è ricoperto da foreste (circa 8 milioni e mezzo di ettari), dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021 risulta bruciata complessivamente una superfice pari allo 0,5% del territorio Italiano (corrispondente al Lago di Garda)”, spiega l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Gli incendi in Italia puniscono il sud

I dati peggiori arrivano dalla Sicilia. L’anno scorso è andato in fumo il 3,5% del territorio siciliano, con le fiamme che hanno riguardato 6 comuni dell’Isola su 10. Se si considera soltanto la superficie boschiva, però, la Trinacria è seconda (con il 12% delle risorse forestali bruciate) dietro alla Calabria. Un ettaro su tre di quelli andati in fumo l’anno scorso nella punta dello Stivale è stato su Sila o Aspromonte (in quest’ultimo caso, è sparito il 10% della copertura forestale), e ¼ del totale ha riguardato piantagioni di conifere.

Record scottanti anche per la regione Sardegna. Oltre a essere la terza più colpita in termini di aree forestali bruciate rispetto al contesto nazionale, nel 2021 è stata interessata da soli 40 eventi (rispetto, ad esempio, ai circa 500 della Sicilia).

“Ma in un unico evento, avvenuto a fine luglio nel complesso Forestale Montiferru-Planargia, è stato colpito dalle fiamme circa il 63% del totale del territorio interessato da incendi della Regione, risultando l’incendio più esteso in tutta Italia in termini di area bruciata e coinvolgendo 10 comuni del Montiferru, provocando ingenti danni economici e sociali e danneggiando un patrimonio colturale e ambientale di grande significato paesaggistico”, sottolinea l’Ispra.

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