La campagna di CIA e VAS coinvolge cittadini, scuole ed enti pubblici nel re-incremento del nostro patrimonio forestale

“Con questa campagna, – spiegano Cia e VAS – vogliamo dare la possibilità ai cittadini, al mondo della scuola, agli enti pubblici e alle aziende private di collaborare all’azione di compensazione del danno al patrimonio boschivo del Paese, “adottando” alberi nelle aziende agricole, negli agriturismi, nelle fattorie sociali e in quelle didattiche. In questo modo a prendersi cura degli alberi piantumati e “adottati” saranno proprio gli agricoltori, la cui opera di presidio, di custodia e di manutenzione diretta del verde sul territorio è vitale, a partire dalle aree marginali e di montagna”.











