La Commissione Europea ha autorizzato l’assegnazione gratuita di quote di emissione ai due Paesi per migliorare la produzione di energia e il mix energetico, senza intaccare la concorrenza

In particolare, il valore di mercato totale delle quote di emissione gratuite previste dal Piano Nazionale estone ammonta a 371.000.000 di euro, grazie a i quali il Paese potrà investire nelle rinnovabili e raggiungere un mix energetico più vario; novità anche per le quote di mercato assegnate a vari operatori, che fino al 2018 saranno limitate al 40% per favorire la liberalizzazione dei mercati dell’energia estoni e stimolare la concorrenza. Centonovantaquattro milioni di euro, invece, il valore di mercato delle quote di emissione annunciate nel Piano Nazionale cipriota, anche in questo caso utilizzate a favore di un migliore mix energetico e della modernizzazione delle installazioni necessarie all’utilizzo del gas naturale, non appena questo sarà disponibile sull’isola. Il Piano cipriota e quello estone piacciono anche al Vice Presidente della Commissione responsabile delle politiche sulla concorrenza, Joaquìn Almunia. «Gli Stati membri – ha detto – potranno diversificare le loro fonti di produzioni e ridurre le emissioni di gas serra senza falsare la concorrenza nel mercato interno».











