Secondo il Bollettino pubblicato oggi dalla World Meteorological Organization, l’80% dell’aumento della quantità dei gas a effetto serra sarebbe imputabile alla CO2

Oltre all’aumento del grado di acidità degli oceani, sono tantissime le interazioni tra i gas a effetto serra e la biosfera che, per essere gestite al meglio, hanno bisogno di una migliore capacità di monitoraggio e di più affinate conoscenze scientifiche sulla materia. È per questo che l’Organizzazione si avvale della Global Atmosphere Watch Network, una rete tra più di 50 Paesi in tutto il mondo, grazie alla quale riesce ad avere dati e misurazioni accurate sulla concentrazione dei gas serra, sulla loro origine e sulle reazioni chimiche che esse provocano, con le quali fronteggiare il problema. Oltre al biossido di carbonio (CO2), a vessare l’atmosfera sarebbero anche il metano (CH4) e il protossido di azoto (N20).











