Presentato quest’oggi il cortometraggio di Mimmo Calopresti che denuncia i danni che la multinazionale Enel provoca alla salute, all’economia e all’ambiente

«La sfida che ho abbracciato con Greenpeace – ha dichiarato il regista del corto – è proprio questa: raccontare agli italiani cosa sia realmente quel combustibile fossile, quali danni arrechi alla salute umana, al clima, alla nostra economia. Enel è una grande multinazionale, un’azienda cardine di questo Paese: ma il 41% della sua elettricità viene dal carbone. E vogliono pure costruire nuove centrali a carbone. Mi sembra una follia!».











