È stato reso noto oggi a Bali il primo rapporto del Programma Ambientale delle Nazioni Unite in merito al ruolo degli idrofluorocarburi sullo strato di Ozono

Al fine di minimizzare l’impatto derivante dall’impiego degli HFC esistono una serie di alternative utili tra cui: una migliore progettazione edile che riduca, o eviti, l’impiego di impianti di condizionamento; l’impiego di sostanze alternative, a base di ammoniaca e dimetiletere, nei sistemi di refrigerazione e protezione antincendio; introduzione di HFC climate-friendly, che possiedono una durata di vita più breve in atmosfera, pari a pochi mesi. “L’azione cooperativa tra questi trattati è la chiave per un’azione veloce sulla rimozione degli HFC, assistendo a mantenere lo slancio per il recupero dello strato di ozono e contemporaneamente a ridurre i rischi di un acceleramento dei cambiamento climatico”, ha concluso Steiner.











