Secondo una ricerca del Worldwatch Institute, legami, cultura e stili di vita portano chi è costretto a migrare a causa di particolari fattori climatici a non allontanarsi dalla terra d’origine

La ricerca fornisce anche stime più precise sulla vulnerabilità di alcune popolazioni: la maggior parte delle città africane si trova in zone aride ed è priva delle infrastrutture e delle risorse necessarie per aumentare la resilienza e ridurre la migrazione potenziale; alcune città di Africa, Asia e Sud America che si trovano sulla costa o nelle zone aride vedranno aumentare la loro vulnerabilità urbana; circa 20 milioni di persone negli Stati Uniti dovranno fare i conti con l’innalzamento del livello del mare entro il 2030.











