Il laboratorio è stato creato con lo scopo di sviluppare l’industria del riciclo verso la valorizzazione delle materie prime strategiche

A partire da queste criticità è quindi nato l’E-Waste Lab, che ha l’obiettivo non solo di recuperare e riciclare i “metalli” dai RAEE, ma anche di orientare gli investimenti delle aziende coinvolte direttamente e indirettamente nella produzione e nel recupero dei “rifiuti elettronici” verso la progettazione di soluzioni tecnologiche e gestionali che facilitino il riciclo delle materie prime strategiche. “In una situazione di stagnazione economica come quella che stiamo vivendo – ha affermato Walter Rebosio, presidente di ReMedia – il settore del riciclo dei rifiuti tecnologici rappresenta una risorsa da coltivare, visto l’aumento della domanda di metalli preziosi e terre rare a cui l’Europa dovrà far fronte”. Secondo il direttore Generale di ReMedia, Danilo Bonato “se prendiamo ad esempio cellulari e pc, pari 2,3 milioni di pezzi raccolti in Italia nel 2011, ci accorgiamo che con le tecnologie esistenti il tasso di recupero dei materiali si attesta al 30%.”











