Il tour intrapreso dall’associazione ambientalista sulle coste siciliane intende sensibilizzare gli amministratori locali e i cittadini per fermare la corsa al petrolio partita nel Canale di Sicilia

Temibili anche i rischi nel caso in cui le richieste venissero approvate: oltre agli evidenti danni ambientali, la Deepwater Horizon ha stimato in 18 miliardi di euro i danni al settore turistico e a quello della pesca, quest’ultimo da solo motore del 17% dei ricavi nazionali di settore. La barca a vela di Greenpeace continuerà il tour con una fattiva campagna di sensibilizzazione che, in soli 4 giorni dal suo inizio, è già riuscita a far sottoscrivere l’appello a 17 Comuni. Tutti i cittadini, invece, potranno aderire alla petizione e seguire tutti i dettagli del tour sul sito web www.notrivelletour.org.











