“Albo Circular”, una piattaforma per le imprese italiane di economia circolare

Da Confindustria Emilia Area Centro arriva “Albo Circular”, una piattaforma nazionale a disposizione delle imprese di economia circolare per fare rete, scambiare pratiche e soluzioni di circolarità

Albo Circular
Foto di ActionVance su Unsplash

Cosa è e come funziona Albo Circular?

(Rinnovabili.it) – Arriva “Albo Circular”, una piattaforma ma anche un progetto più ampio, volto a mettere in rete le imprese che vogliano impegnarsi in percorsi di economia circolare. Lo strumento è stato lanciato da Confindustria Emilia Area Centro, ma è a disposizione delle aziende di tutto il Paese. L’obiettivo è sviluppare un aggregatore dei diversi attori dell’economia circolare che colleghi domanda e offerta e consenta il networking tra le aziende. 

Il Rapporto Nazionale sull’Economia Circolare in Italia 2021 del Circular Economy Network conferma il primato di circolarità del nostro Paese tra le cinque più grandi economie UE (Germania, Francia, Spagna e Polonia le altre) ma, sottolinea Confindustria, non ci sono stati grandi miglioramenti rispetto al rapporto 2020. Restiamo i più circolari, ma progrediamo poco: “Nonostante il buon posizionamento dell’Italia, c’è ancora molto da fare per promuovere le azioni in grado di diffondere l’economia circolare come modello di produzione e consumo volto all’uso efficiente delle risorse”, ha spiegato Valter Caiumi, Presidente di Confindustria Emilia Area Centro. “Trasversalmente, in tutto il Paese, abbiamo moltissime realtà virtuose che hanno adottato pratiche di economia circolare, ma che hanno necessità di conoscere ed entrare in contatto con fornitori in grado di portare avanti questi processi.  Per questo abbiamo voluto creare uno spazio come Albo Circular, per favorire la conoscenza e creare sinergie”.

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Far progredire l’economia circolare in Italia mettendo in rete i diversi attori

La transizione a un modello circolare è una grande sfida per le imprese italiane, che dovranno adottare strategie di condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo, tendendo a estendere il più possibile la vita dei prodotti e ridurre il consumo energetico e la produzione di scarti. Molti settori sono già coinvolti da questo cambiamento, ma c’è bisogno di armonizzare il quadro e mettere in relazione i diversi attori. Per questo Confindustria Emilia Area Centro ha deciso di lanciare il suo “Albo Circular”, mettendo la piattaforma a disposizione non solo delle più di 3.400 aziende territoriali che rappresenta ma costruendo uno strumento che ambisce ad accompagnare le imprese dell’intero panorama nazionale verso percorsi di sostenibilità. 

Albo Circular è pensata per le realtà intenzionate a intraprendere percorsi di circolarità per i propri prodotti, servizi o processi, ma la piattaforma è solo l’inizio di un percorso che vuole essere più strutturato. Già nei prossimi mesi è prevista l’implementazione con nuove funzionalità e un osservatorio permanente di dati e buone pratiche. 

È possibile candidarsi alla piattaforma, cui partecipano già 60 imprese, sul sito dedicato ad Albo Circular, selezionando la categoria di rifiuti trattati. Una volta inoltrata l’iscrizione, Confindustria Emilia Area Centro provvederà a ricontattare i candidati. Le realtà che verranno inserite nell’albo potranno a quel punto avere accesso al portale in cui consultare l’elenco degli iscritti e ricercare potenziali partner o approfittare della ricerca avanzata attraverso i tre filtri a disposizione: tipologia di aziende, di materiale\scarto trattato o servizio. 

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