Il singolare esperimento degli anni 50 con cui si scongiurò il dissesto idrogeologico

Delle vere e proprie barriere artificiali, dunque, che oltre ad alleggerire il carico delle discariche di auto a fine vita avevano la duplice funzione di salvaguardare i bacini idrografici esposti a fenomeni franosi e all’aumento del rischio o del dissesto idrogeologico a causa proprio all’erosione. Le atipiche barriere artificiali fluviali hanno avuto negli anni decorsi differenti: alcune delle auto che le compongono sporgono ancora oggi da terra, altre invece sono state a mano a mano ricoperte e seppellite da sabbia e detriti. Oggi probabilmente si parlerebbe di pura follia ambientale, ieri invece, l’insolita “manovra” è riuscita a conservare l’habitat naturale e a scongiurare il dissesto idrogeologico.

















