Riciclo hi-tech, la Germania investe in Cina

Firmato a Berlino l’accordo per realizzare Deyang Resource Recycling Industrial Park, gigantesco parco hi-tech dedicato riciclo multi-rifiuto

Riciclo
(Foto: ALBA Group)

 

(Rinnovabili.it) – C’è un sottile filo che lega l’economia circolare di Germania e Cina. A crearlo è ALBA, colosso tedesco del riciclo, che nell’ambito di un’espansione delle sue attività in Oriente ha siglato un accordo per la costruzione di un parco industriale del riciclo ad alta tecnologia nello stato asiatico con i partner Chengdu Techcent Environment e Deyang Construction Investment.

Alla firma dell’intesa a Berlino erano presenti la cancelliera tedesca Angela Merkel e il primo ministro cinese Li Kequiang. L’accordo prevede la nascita del Deyang Resource Recycling Industrial Park, un’area da 3,3 chilometri quadri a Deyang, nella provincia di Sichuan.

 

Secondo ALBA, il parco industriale permetterà di gestire tutti i tipi di prodotti a fine vita e tutti i processi di trattamento e riciclo in un unico luogo, facendo uso della migliore tecnologia. Il sito ha l’ambizione di diventare un modello in Cina per testare la gestione sostenibile dei rifiuti e progetti pilota in termini di riciclo che saranno poi messi in pratica al servizio delle megalopoli cinesi. L’investimento previsto è di 1 miliardo di dollari.

L’accordo per il Deyang Resource Recycling Industrial Park arriva dopo un progetto di riciclo da valore multi-miliardario che attualmente ALBA ha avviato nei pressi  dell’aeroporto internazionale di Hong Kong e che dovrebbe concludersi entro la fine di quest’anno.

 

L’intesa firmata a Berlino include la costruzione di un impianto di riciclo per i rifiuti elettrici ed elettronici, nonché la messa in opera di un sistema di raccolta e riciclo per un periodo di 10 anni.

“La Cina vuole fare progressi rapidi in termini di protezione ambientale – ha commentato a Recycling International il CEO di ALBA Axel Schweitzer – Vogliamo sviluppare parchi hi-tech del riciclo di questo genere in numerose regioni del Paese asiatico”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui