Miur: smart tech e rinnovabili nel bando ricerca industriale da 479mln

Si aprirà il 27 luglio il nuovo bando dedicato a progetti di ricerca industriale in dodici aree di specializzazione intelligente scelte a livello nazionale

bando ricerca industriale

 

Il Miur pubblica il nuovo Bando Ricerca Industriale

(Rinnovabili.it) – Energie rinnovabili e a basse emissioni, soluzioni tecnologiche per la gestione urbana intelligente, applicativi per la domotica e mobilità sostenibile. Ma anche agrifood, biomateriali e chimica verde e fabbriche smart. È davvero lunga la lista dei temi individuata dal Governo per rilanciare il sistema nazionale della ricerca e incentivare la cooperazione fra pubblico e privato. Dodici temi in tutto, gli stessi individuati dal Programma Nazionale della Ricerca 2015-2020 che aprono oggi le porte all’innovazione nostrana. È di questa mattina infatti la pubblicazione del nuovo Bando ricerca industriale lanciato dal Ministero  dell’Istruzione (MIUR).

 

Sul tavolo ci sono ben 479 milioni di euro che saranno assegnati ai migliori progetti presentati dodici aree di specializzazione intelligente scelte a livello nazionale: Aerospazio; Agrifood; Blue Growth; Chimica verde; Cultural Heritage; Design, creatività e Made in Italy; Energia; Fabbrica Intelligente; Mobilità sostenibile; Salute; Smart, Secure and Inclusive Communities; Tecnologie per gli Ambienti di Vita. Lì dove l’attributo “ migliore” incarna la capacità di applicare a livello industriale i risultati scientifici ottenuti, con l’obiettivo di far breccia nel mercato. L’avviso è rivolto ad Atenei, Enti pubblici di Ricerca, Piccole e Medie Imprese e Grandi Imprese, Amministrazioni pubbliche, Organismi di Ricerca pubblici e privati. Le domande di partecipazione devono essere presentate nella forma del Partenariato pubblico-privato, prevedendo la partecipazione di almeno una PMI.

 

“Stiamo facendo un’operazione – spiega la Ministra Valeria Fedeli – che guarda al sistema della ricerca nel suo complesso, alla messa in rete di competenze e infrastrutture per integrare, collegare e valorizzare le conoscenze in materia di ricerca e innovazione. Anche per questo abbiamo lavorato per incrementare lo stanziamento iniziale previsto, portando il finanziamento finale a circa mezzo miliardo di euro”.

 

Alcune aree del bando nel dettaglio:

Energia: oggetto degli interventi sono i componenti, tecnologie e sistemi innovativi per la produzione e la distribuzione, in termini di gestione efficiente, sostenibilità e a basso contenuto di CO2. Nel pacchetto anche produzione, stoccaggio e gestione distribuita di energia elettrica e termica secondo il concetto di smart grids e realizzazione di sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment.

 

Mobilità sostenibile: L’Area degli interventi spazia dai trasporti stradali a quelli ferro-tranviari e marittimi, dalla logistica distributiva e alle relative filiere produttive. I progetti dovranno promuovere “lo sviluppo di tecnologie, mezzi e sistemi per la mobilità sostenibile e accessibile, intelligente e interconnessa, terrestre e per le vie d’acqua, per accrescere la competitività delle imprese di produzione e di gestione nel pieno rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali”. Porte aperte alle applicazioni dell’ICT per gli Intelligent Transport Systems (ITS), a tecnologie e sistemi per la decarbonizzazione, l’efficientamento energetico, la sostenibilità ambientale, a quelle per la sicurezza dei mezzi, delle infrastrutture e degli utenti, e allo sviluppo di modelli di economia circolare, nei settori della mobilità terrestre e marina.

Leggi qui il testo integrale del Bando Ricerca industriale

 

Le domande  potranno essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO (http://roma.cilea.it/Sirio), a partire dalle ore 12.00 del 27 luglio 2017 e fino alle ore 12.00 del 9 novembre 2017.

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