Ddl Stabilità: saranno le rinnovabili a pagare il capacity payment

Nel maxiemendamento l’anticipo al prossimo anno del capacity payment. Le centrali elettriche tradizionali saranno finanziate con “un’adeguata partecipazione delle diverse fonti”

Ddl Stabilità: saranno le rinnovabili a pagare il capacity payment(Rinnovabili.it) – Dopo che questa notte il governo ha ottenuto la fiducia dal Senato sul maxiemendamento sostitutivo della legge di Stabilità (171 sì e 135 no), è atteso per questa mattina il sì finale dell’aula. Nel testo rientra, come già annunciato, è riportata l’incentivazione, a partire dal prossimo anno, delle centrali elettriche tradizionali attraverso il cosiddetto meccanismo di capacity payment. Il provvedimento infatti anticipa dal 2017 al 2014 l’entrata in esercizio del mercato della capacità studiato per tutelare le centrali elettriche tradizionali da deficit di generazione e altre situazioni critiche. Il funzionamento capacity payment prevede che gli operatori di tali impianti siano pagati per la capacità impegnata, ricevendo un corrispettivo annuo (ora aumentato grazie alla Legge di Stabilità) per ogni MW  e versando la differenza tra prezzo di vendita e costi di esercizio.

 

Questa misura, è contenuta nel comma 99 del maxiemendamento che avvalora tra l’altro l’ipotesi circolata nelle passate giornate di un finanziamento del meccanismo a carico delle energie rinnovabili. Si legge nel testo “L’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas, con effetto dal 2014, definisce le modalità di integrazione del corrispettivo di cui all’articolo 5, comma 5, del decreto legislativo 19 dicembre 2003, n. 379, senza nuovi o maggiori oneri per prezzi e tariffe dell’energia elettrica, anche disponendo un’adeguata partecipazione delle diverse fonti ai costi per il mantenimento della sicurezza del sistema elettrico”. E’ proprio quest’ultima frase che getta una profonda ombra sul comparto delle green energy italiane, ritenute dai relatori dell’emendamento non in grado di garantire l’equilibrio tra produzione e domanda e d’offrire quei servizi di regolazione necessari per la sicurezza del sistema elettrico.

 

Il Ddl Stabilità passa ora alla Camera per il voto definitivo e, in attesa di sapere se verranno apportate o meno delle modifiche il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando d’essere pronto a intervenire affinché il capacity market non sia sostenuto con il definanziamento delle energie rinnovabili. Gli fa eco Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera: “Ha ragione il ministro Andrea Orlando: l’emendamento alla Legge di Stabilità che introduce una forma di capacity payment per le centrali termoelettriche – finanziato dal contributo di tutte le fonti di energia, rinnovabili incluse, ai costi di mantenimento in sicurezza del sistema elettrico – difende gli interessi dei soliti noti, interessi del passato, non le ragioni del futuro e andrà cambiato nel passaggio alla Camera”.