Facebook: le aziende europee devono investire in data center green

Facebook propone alle aziende europee il suo progetto di aumento dell’efficienza destinato ai data center Open Compute Project (OCP) nella speranza di ottenere lo stesso successo riscontrato dalle aziende asiatiche

facebook(Rinnovabili.it) – Facebook come Google sta rafforzando sempre di più il proprio impegno ambientale investendo in progetti di riduzione delle emissioni inquinanti e di produzione di energia da fonti rinnovabili. Ma stavolta il social network ha fatto un passo in più fornendo la propria esperienza per incentivare le aziende ad investire di più nel green future e pensare a data center meno impattanti.

Dagli studi effettuati è stato scoperto che l’interesse ambientale dell’Europa verte maggiormente sulla riduzione delle emissioni di carbonio piuttosto che sull’efficienza, per questo Facebook ha invitato le aziende ad intraprendere il percorso dettato dal suo progetto Open Compute Project (OCP) che aiuta ad aumentare l’efficienza dei data center. Diffuso a livello internazionale il progetto OCP non ha ancora preso piede in Europa.

 

“Il progetto ha avuto successo oltre la nostra immaginazione” ha dichiarato Tom Furlong Vice Presidente delle operazioni del sito durante una conferenza tenutasi a Londra. “Abbiamo sottoscrizioni provenienti dai diversi paesi, e anche se ancora non vedo nulla in Europa che possa fermare il progetto, penso che anche qui possa espandersi a breve” ha concluso ricordando le sottoscrizioni arrivate dall’Asia, specialmente da Corea del Sud e Giappone dove però esiste una differente mentalità aziendale rispetto al Vecchio Continente. “L’Europa è molto concentrata sulla neutralità del carbonio e sulle conseguenze ambientali. Mi piacerebbe questo interesse fosse trasferito per migliorare l’efficienza delle abitazioni”, ha proseguito Furlong concludendo “Siamo molto concentrati sull’efficienza. L’efficienza non comporta necessariamente la neutralità del carbonio, ma francamente è uno dei modi migliori per muoversi in quella direzione.”