Spagna: nell’autoconsumo la risposta alla crisi energetica

Per far fronte all’aumento dei prezzi dell’energia Amici della Terra ha suggerito agli spagnoli di passare all’autoconsumo, invitando il Governo ad eliminare i sussidi alle fonti fossili

Autoconsumo(Rinnovabili.it) – In occasione della Giornata Internazionale dell’Energia Comunitaria, svoltasi ieri, Amici della Terra ha presentato un rapporto che si concentra sulle alternative rinnovabili che si potrebbero utilizzare per ottenere l’indipendenza energetica. Il documento arriva in risposta ai piani del governo che vorrebbero disincentivare l’autoconsumo invitando i cittadini a controllare al meglio i propri consumi energetici. Il Dibattito pubblico si sta infatti al momento concentrando sul futuro del Real Decreto sull’Autoconsumo al quale Amici della Terra ha risposto sottolineando la scarsa efficienza di un sistema centralizzato basato sul consumo di combustibili fossili offrendo al suo posto la possibilità di ottenere realmente indipendenza energetica in Spagna.

 

Il documento, che sarà distribuito al pubblico nel corso dei prossimi mesi, vuole avvicinare il pubblico al dibattito energetico spiegando con semplici concetti chiave questo settore.

“Non ha senso che, mentre l’attenzione politica europea verso una società a basse emissioni di carbonio attraverso la promozione delle energie rinnovabili, continuare a dare sussidi alle compagnie del carbone con interessi nel campo dell’estrazione del gas” , ha dichiarato Hector de Prado, di Amici della Terra. “Ci sono sempre più persone che non possono far fronte ai continui aumenti della bolletta elettrica, in parte causati dalla crescita del prezzo dei combustibili fossili. Una soluzione potrebbe essere rappresentata da una revisione approfondita e indipendente dei costi del sistema energetico spagnolo e dall’incoraggiare all’autoconumo nei negozi e nelle case”, ha aggiunto Prado.