Turbine e dati, inizia l’era della digitalizzazione dell’energia eolica

Il nuovo rapporto di WindEurope analizza lo stato della digitalizzazione, indaga il ruolo dei dati e presenta la sua visione sull’evoluzione delle applicazioni e delle tecnologie digitali verso il 2030.

digitalizzazione dell'energia eolica
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Digitalizzazione dell’energia eolica, serve uno standard universale per i dati sul vento

(Rinnovabili.it) – Negli ultimi due decenni la digitalizzazione ha trasformato il settore energetico in maniera rapida e profonda. Un cambiamento che ha raggiunto anche l’energia eolica producendo da subito effetti tangibili: dalla riduzione dei costi operativi dei parchi all’ottimizzazione delle loro prestazioni, dall’aumento dei ricavi al miglioramento della sicurezza di chi lavora nel settore. Nel complesso, tuttavia, esiste ancora un ampio potenziale non sfruttato. Ma soprattutto all’industria mancano metriche universali ed affidabili per le nuove tecnologie digitali, così come piattaforme di condivisione delle conoscenze.

Ad approfondire il tema è oggi l’associazione WindEurope con un nuovo rapporto (testo in inglese) sulla digitalizzazione dell’energia eolica. Il documento analizza lo stato dell’arte e il ruolo dei dati, presentando la propria visione sull’evoluzione 4.0 verso il 2030.

Il risultato? C’è ancora molta strada da fare. Alcuni segmenti sono ovviamente più avanti. Gli attuali modelli di intelligenza artificiale e deep learning, ad esempio, consentono previsioni meteo più accurate, sebbene l’incertezza rimane elevata.

Va meno bene nell’impiego di tecnologie digitali nella produzione di turbine eoliche. Qui è tutto ancora agli inizi e non privo di ostacoli. “È necessaria una grande precisione per gestire strutture con geometrie complesse”, si legge nel rapporto. “I cicli di convalida per testare l’efficienza di diversi progetti sono lunghi perché devono essere valutati i dati operativi reali. Come nel caso dell’O&M eolico, sono necessarie una serie di competenze tecniche per garantire strumenti digitali affidabili nel processo di produzione”. In altre parole il comparto ha bisogno di una forza lavoro con le giuste competenze che sappia gestire “nuovi e vecchi” know-how.

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Ma per sfruttare a pieno il potenziale le tecnologie devono essere convalidate e diventare trasferibili a basso costo. Ciò può essere ottenuto solo con il supporto di pratiche consolidate di condivisione dei dati all’interno delle organizzazioni e con terze parti. L’obiettivo deve essere lo sviluppo di uno standard universale per i dati sul vento che includa il livello di dettaglio richiesto, integrando gli standard internazionali attualmente in uso.

“La digitalizzazione è un fattore chiave per accelerare l’elettrificazione della domanda di energia, ma non può essere sostenuta da una singola azienda” commenta  Jamie Stapleton, Global Digital Portfolio Leader di Hitachi Energy. “Data la crescente complessità delle operazioni dei parchi eolici, è molto difficile comprendere e confrontare i vantaggi delle diverse applicazioni digitali. Questo rapporto mira a fornire una guida esperta e sfrutta le intuizioni di varie parti interessate nell’ecosistema del settore eolico”.

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