Il Global Wind Energy Council certifica i nuovi equilibri globali per il settore eolico tra crescita record, leadership asiatica e ostacoli strutturali che rallentano la transizione.

Crescita record dell’energia eolica nel mondo
Nel pieno di una trasformazione energetica globale, l’energia eolica nel mondo ha raggiunto nel 2025 un nuovo massimo storico con 165 GW di nuova capacità installata, segnando un incremento del 40% rispetto all’anno precedente. Si tratta del dato più alto mai registrato dal settore. Dopo lo studio di BloombergNEF, arriva la conferma dall’ultimo Gobal Wind Report del GWEC.
Il totale cumulato ha così raggiunto 1.299 GW, distribuiti in 138 Paesi che oggi utilizzano il vento per alimentare le proprie economie.
La crescita si inserisce in un contesto di volatilità dei mercati fossili. Prezzi elevati di petrolio e gas e shock di approvvigionamento hanno rafforzato il ruolo delle rinnovabili. In questo scenario, il comparto eolico dimostra una capacità di espansione rapida e scalabile. Il dato è confermato anche dal numero di turbine installate: 28.395 unità in 57 Paesi nel solo 2025.
“Il forte aumento che abbiamo visto nelle installazioni eoliche globali stabilisce un nuovo punto di riferimento per un’industria che sta accelerando rapidamente”, ha dichiarato il CEO del Global Wind Energy Council, Ben Backwell, sottolineando la capacità del settore di rispondere alla domanda di energia accessibile e resiliente.
Asia domina con l’80% delle installazioni
Il mercato dell’energia eolica nel mondo resta fortemente sbilanciato a favore dell’Asia. Nel 2025 la regione Asia-Pacifico ha installato 131,8 GW, pari a circa l’80% del totale globale. La Cina guida in modo netto con 120,5 GW aggiunti in un solo anno, consolidando la propria leadership sia nelle nuove installazioni sia nella capacità cumulata, pari a 640,5 GW.
L’India si posiziona al terzo posto globale per nuove installazioni con 6,3 GW, registrando una crescita dell’86% rispetto al 2024. Questo incremento riflette l’impegno del Paese a raggiungere 500 GW di capacità non fossile entro il 2030.
Nel complesso, i cinque principali mercati – Cina, Stati Uniti, India, Germania e Brasile – hanno rappresentato l’86% delle nuove installazioni globali e quasi il 75% della capacità totale installata. Un dato che evidenzia una forte concentrazione geografica degli investimenti e delle politiche di sviluppo.
Europa oltre 300 GW ma lontana dagli obiettivi 2030
In Europa, l’energia eolica nel mondo si traduce in una crescita più contenuta ma comunque significativa. Nel 2025 il continente ha installato 19,1 GW, con un incremento del 16% su base annua, portando la capacità totale oltre i 300 GW.
L’Unione Europea a 27 ha contribuito con 15,1 GW, in aumento del 17%, ma ancora insufficiente rispetto al ritmo necessario per centrare i target climatici al 2030. La crescita è stata sostenuta soprattutto da Germania e Turchia, mentre altri mercati hanno mostrato rallentamenti legati a iter autorizzativi complessi e vincoli infrastrutturali.
Segnali di espansione da USA e mercati emergenti
Negli Stati Uniti, le installazioni onshore hanno raggiunto 6,9 GW, con un aumento significativo dopo anni di stagnazione. Il dato conferma la solidità economica del settore e il ruolo delle politiche di incentivazione.
Anche Africa e Medio Oriente registrano un anno record con 2,6 GW installati, trainati dal Sudafrica e dalla crescita senza precedenti dell’Arabia Saudita. Qui il progetto eolico di Dawadmi ha stabilito un primato globale con un costo di produzione pari a 1,338 dollari per kWh, tra i più bassi mai registrati.
Al contrario, l’America Latina ha mostrato un rallentamento, con 3,7 GW installati, influenzati da una domanda elettrica debole e da fenomeni di curtailment, in particolare in Brasile.
Onshore dominante, offshore verso quota 100 GW
L’analisi delle tecnologie mostra come l’energia eolica nel mondo resti ancora dominata dall’onshore. Nel 2025 sono stati installati 155,3 GW di eolico terrestre, in crescita del 42%, contro 9,3 GW offshore, in aumento del 16%.
Nonostante il divario, l’eolico marino si avvicina a un traguardo simbolico. La capacità totale offshore ha raggiunto 92,3 GW, avvicinandosi alla soglia dei 100 GW globali. La Cina ha contribuito con 6,6 GW, mentre l’Europa ha installato circa 2 GW, con il Regno Unito in testa.
Tuttavia, emergono segnali di criticità. Nel 2025 sono stati assegnati 11,4 GW di nuova capacità offshore, un valore inferiore rispetto al record del 2024. Il calo è legato a aste fallite in Europa, cancellazioni negli Stati Uniti e cambiamenti nei meccanismi di supporto in Cina.
Gli ostacoli strutturali dell’energia eolica nel mondo
Nonostante la crescita, il settore dell’energia eolica nel mondo affronta barriere significative. La burocrazia e la lentezza nello sviluppo delle reti elettriche rappresentano i principali ostacoli alla realizzazione dei progetti.
“Bureaucratic red tape and slow roll-out of grids is stopping badly needed projects from being built”, ha evidenziato Backwell. Il problema non riguarda la disponibilità di progetti o investimenti, ma la capacità dei sistemi autorizzativi e infrastrutturali di sostenere il ritmo della transizione.
Per affrontare queste criticità, il settore propone interventi urgenti. Tra le misure prioritarie figurano l’accelerazione dei processi autorizzativi, il potenziamento delle reti, la mobilitazione dei capitali e il rafforzamento delle filiere industriali.
Verso i 2 terawatt al 2030 di energia eolica nel mondo
Le previsioni indicano che l’energia eolica nel mondo continuerà a crescere nei prossimi anni. Tra il 2026 e il 2030 si prevede l’installazione di 969 GW aggiuntivi, con una media annuale di 194 GW e un tasso di crescita composto del 5,2%.
Questo ritmo consentirebbe di superare la soglia dei 2 terawatt di capacità globale già entro il 2029, a soli sei anni dal raggiungimento del primo terawatt nel 2023. Nel breve periodo, la Cina continuerà a trainare il mercato con circa il 63% delle nuove installazioni nel 2026, ma si prevede una progressiva diversificazione geografica.
A partire dal 2027, regioni come Sud-est asiatico, Asia centrale, Africa e Medio Oriente contribuiranno in misura crescente, portando oltre il 50% della crescita globale al di fuori della Cina entro la fine del decennio.
“Una crescita straordinaria del 40% in 138 paesi dimostra l’accelerazione dell’eolico nella transizione energetica globale”, ha dichiarato Girish Tanti, vicepresidente del Global Wind Energy Council, sottolineando il ruolo strategico dell’eolico nella sicurezza energetica e nella stabilità dei prezzi.












