50 GW al 2035, l’eolico offshore tedesco fa sul serio

Il governo ha pubblicato il nuovo Piano di Sviluppo dell’Area per l’espansione dell’energia eolica offshore, il documento che specifica le zone sfruttabili nel Mare del Nord e nel Mar Baltico, gli anni di gara, la messa in servizio e la connessione alla rete,

eolico offshore tedesco
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Nuovi target per l’eolico offshore tedesco

(Rinnovabili.it) – 30 GW al 2030 da aumentare a 40 GW solo 5 anni dopo. Con la possibilità di mettere in cantiere altri 10 GW aggiuntivi rispetto il target 2035. L’eolico offshore tedesco ha grandi obiettivi e da venerdì può contare anche su una strategia di sviluppo definita nei dettagli. Il 20 gennaio l’Agenzia federale marittima e idrografica ha pubblicato il nuovo Piano di Sviluppo dell’Area, il documento che attua le misure di accelerazione adottate nella legge sull’energia eolica in mare. Definendo le aree sfruttabili nel Mare del Nord e nel Mar Baltico, campi di prova per le attività di ricerca e sviluppo, gli eventuali percorsi dell’infrastruttura elettrica e le date delle gare.

“L’espansione dell’energia eolica offshore rappresenta di per sé un compito immane”, ha commentato il ministro dell’economia Robert Habeck.Con questa pubblicazione, dimostriamo che siamo seriamente intenzionati a pianificare l’accelerazione e stiamo costantemente portando avanti l’espansione delle energie rinnovabili. In brevissimo tempo, stiamo creando condizioni quadro affidabili per potenziare tutte le capacità necessarie”.

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Definita l’area per far incontrare eolico e idrogeno

Per accelerare l’eolico offshore tedesco, il Piano si concentra sulle aree esistenti dove realizzare una capacità totale di 36,5 GW entro la fine del decennio. Ma il documento guarda anche oltre individuando ulteriori aree potenziali per raggiungere il target 2035 di 40 GW e, volendo, superarlo di ben 10 GW. 

Inoltre il documento pone già le basi per una rete elettrica offshore europea in cui i singoli parchi eolici possano essere collegati tra loro, specificando, tra l’altro, i percorsi delle linee elettriche e la loro capacità. Non solo. Dal momento che l’energia delle centrali eoliche in mare è ideale per sostenere la produzione di idrogeno verde, il Piano di Sviluppo definisce un’area allargata nel Mare del Nord, che potrebbe essere collegata con un gasdotto per l’idrogeno. L’area consentirebbe una capacità di elettrolisi fino a 1 GW.

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