Gli ultimi dati statisti di Eurostat riferiscono una diminuzione del 6% tra il 2008 e il 2011. I paesi più energivori continuano ad essere Germania, Francia, Regno Unito ed Italia

In termini di consumi energetici invece, le statistiche assegnano alla Germania il ruolo di Paese più energivoro dell’Unione con 316 milioni di tep, -7,7% rispetto al 2008. A seguire la Francia (260 milioni di tep, -4,6%), il Regno Unito (199 milioni di tep, -9,4%), l’Italia (173 milioni di tep, -4,8%) e la Spagna (129 milioni di tep, -9,4%), che insieme alla nazione teutonica rappresentano quasi i due terzi del totale del consumo UE27.
E se in ventitré Stati membri hanno registrato un calo dei consumi energetici tra il 2008 e il 2011 in quattro questa voce risulta essere invece aumentata. Le maggiori diminuzioni sono state osservate in Lituania (-24,5%), in Irlanda e Grecia (12,3% ciascuno e i più alti aumenti a Malta (16,9%) ed Estonia (+4,8%).











