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Aree Idonee in Lombardia, la Giunta approva il PDL 2025

Definito l'obiettivo di 12 GW di potenza installata da raggiungere entro il 2030 e la divisione in sotto target provinciali. La giunta stima investimenti sul territorio di circa 11-12 miliardi di euro

Aree Idonee in Lombardia, la Giunta approva il PDL
Foto di Sergio Cerrato – Italia da Pixabay

AGGIORNAMENTO

Dopo la modifica alle norme nazionali, anche la Lombardia ha dovuto mano alle norme regionali presentando nel 2026 un nuovo testo aggiornato sulle aree idonee alle FER.

Pronto il testo delle norme Aree Idonee in Lombardia

Pronto anche il progetto di legge Aree Idonee della Lombardia. La Giunta regionale ha annunciato ieri di aver approvato lo schema che, in linea con quanto predisposto dal DM del 21 giugno 2024, individua gli ambiti territoriali dove facilitare l’installazione degli impianti rinnovabili.

Il testo, che deve ancora ottenere il via libero definitivo dall’Aula, è frutto di un attento lavoro di mappatura del territorio. Lavoro che ha permesso alla Giunta sia di individuare le zone adatte ai nuovi impianti, sia di suddividere la potenza target lombarda tra le sue 12 province.

Rinnovabili in Lombardia, oggi e domani

Secondo quanto predisposto dall’atto ministeriale dello scorso anno, la Lombardia ha un “obiettivo di potenza complessiva da traguardare al 2030” di 8,76 GW. Obiettivo che richiederà, secondo la roadmap ministeriale, la realizzazione di 6,8 GW di nuova capacità verde in 5 anni.

Il punto d’arrivo che non dovrebbe spaventare la Lombardia, oggi prima regione in Italia per numero di impianti e potenza fotovoltaica installata (5,5 GW). E con il dato sulla capacità rinnovabile in esercizio più elevato del paese: oltre 11,6 GW attivi al 31 marzo 2025.

La Giunta è pronta, almeno in teoria, a guardare in alto. “Regione Lombardia ha definito nuovi scenari di sviluppo per le aree idonee destinate all’installazione di impianti a fonti rinnovabili, in particolare il fotovoltaico, con l’obiettivo di raggiungere 12 GW di potenza installata entro il 2030”, ha spiegato l’assessore a Enti locali e Risorse energetiche della Regione Lombardia, Massimo Sertori.

Nel dettaglio il progetto di legge Aree Idonee della Lombardia distribuisce i 12 GW di obiettivi tra le sue provincie. Specificando però  “tale ripartizione fissa un limite massimo oltre il quale non sarà più possibile realizzare nuovi impianti”.

Il burding sharing provinciale

Vediamo nel dettaglio il burden sharing lombardo:

  • Bergamo 1,24 GW;
  • Brescia 1,89 GW;
  • Como 0,55 GW;
  • Cremona 1,44 GW;
  • Lecco 0,34 GW;
  • Lodi 0,47 GW;
  • Mantova 1,13 GW;
  • Monza e Brianza 0,62 GW;
  • Milano 1,63 GW;
  • Pavia 1,70 GW;
  • Sondrio 0,16 GW;
  • Varese 0,81 GW.

12 miliardi di investimenti

Non sono ancora stati pubblicati i dettagli ma il documento di indirizzo in merito all’installazione degli impianti agrivoltaici, pubblicato la scorsa estate, fornisce un’idea degli orientamenti.

Come Regione più produttiva d’Italia siamo chiamati a coniugare la necessità di accelerare sulla transizione energetica con la responsabilità di tutelare un’agricoltura che è motore economico, presidio del paesaggio e fondamento della nostra qualità agroalimentare”, ha dichiarato Alessandro Beduschi, assessore  Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste. “Abbiamo scelto un approccio equilibrato, individuando obiettivi ambiziosi sulle rinnovabili, ma tracciando limiti chiari a tutela delle superfici agricole che alimentano le nostre filiere e sostengono la Dop economy lombarda”.

A fronte del raggiungimento dell’obiettivo di 12 GW la Giunta stima investimenti sul territorio di circa 11-12 miliardi di euro e compensazioni territoriali che l’amministrazione  definirà a breve “in attuazione delle modifiche normative che si stanno finalizzando in recepimento del testo unico FER”.

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About Author / Matteo Spagnolo

Matteo Spagnolo è un CEO con esperienza pluriennale nella guida di team e progetti ad alto impatto in cinque paesi: Italia, Germania, Spagna, Canada e Stati Uniti. Manager internazionale, determinato e orientato ai risultati, con una forte passione per le imprese guidate da uno scopo e capaci di generare valore per le persone e il pianeta. Ha ricoperto ruoli di leadership diretta nelle aree operations e sales, guidando processi complessi e team internazionali in contesti corporate e altamente competitivi. In Technogym ha gestito le attività operative e commerciali per la Business Unite principale del mercato nordamericano, con responsabilità su budget multimilionari e sulla riorganizzazione delle strategie go-to-market. Ha maturato inoltre esperienze significative in Hewlett Packard Enterprise e Oracle, con focus su strategie di crescita e gestione della domanda. È in possesso di un Executive Certificate in Operations del MIT Sloan School of Management. Attualmente è CEO di Rinnovabili, media company, advisory e solution firm specializzata in energia e sostenibilità. Guida l’espansione nazionale e internazionale del brand, lo sviluppo di nuove business unit e l’innovazione dell’intero modello aziendale.