Celle solari HJT, Longi supera il suo stesso record in 3 giorni

Il produttore cinese porta l’efficienza del fotovoltaico in silicio ad eterogiunzione a quota 26,30%. Il valore più alto mai raggiunto al mondo

Celle solari HJT
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Cosa sono le celle solari HJT?

(Rinnovabili.it) – Solo tre giorni di tempo e il record mondiale per le celle solari HJT, raggiunto il 26 ottobre, è già vecchio. A superarlo però è lo stesso artefice del primo. Parliamo del produttore cinese Longi che, in una continua corsa all’ottimizzazione dei suoi prodotti, sta costellando questo 2021 di primati.

I ricercatori del gruppo sono riusciti a passare in pochissimi giorni da un’efficienza di conversione del 25,82 per cento ad una del 26,30 per cento. La tecnologia in questione è quella del fotovoltaico in silicio ad eterogiunzione o HJT. Si tratta una speciale giunzione PN, che combina due diverse soluzioni in un’unica unità: una cella di silicio moncristallino inserita tra due film sottili di silicio amorfo. Questo mix assicura sia una maggiore raccolta di energia sia una funzionalità migliore per i moduli bifacciali. Oltre a vantare un numero inferiore di fasi nel processo produttivo rispetto una cella solare tradizionale.

 Il nuovo valore di conversione raggiunto da Longi rappresenta anche la più alta efficienza al mondo per una cella solare Front-Back Contact (FBC). E, come per il precedente benchmark, il record è stato convalidato da test indipendenti dell’Institut für Solarenergieforschung (ISFH) in Germania.

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“Il fattore di riempimento FF (rapporto tra la rapporto tra la Potenza massima di uscita e quella ideale) […] ha superato la soglia dell’86%, raggiungendo l’86,59%”, spiega la società. “Il livello più alto al mondo per le celle al silicio. Un nuovo processo sviluppato dal nostro team di ricerca e sviluppo può ridurre efficacemente la resistenza di contatto dell’interfaccia, in modo da migliorare l’FF e aumentare la densità di corrente della cella”. Valore quest’ultimo cha ha toccato i 40,49 mA/cm².

Rispetto presedenti celle solari HJT, le nuove unità presentano alcune ottimizzazioni. Lo strato finestra microcristallino N è stato migliorato per aumentare ulteriormente la densità di corrente, con una nuova struttura a strati intrinseca sviluppata per migliorare le prestazioni di passivazione e aumentare il Voc (tensione a circuito aperto) fino a 2 mV. Il team LONGi ha anche applicato degli ossidi trasparenti conduttivi completamente privo di indio.

“Dal 25,26% al 25,82% fino all’ultimo 26,30%. LONGi ha ora realizzato la rara impresa di impostare record mondiali di efficienza delle celle solari HJT tre volte in sei mesi”.

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