Da centrale a carbone a impianto fotovoltaico più grande d’Europa

L’amministratore delegato di Endesa, José Bogas, ha annunciato che la compagnia elettrica investirà 1.768 milioni di euro nei prossimi 4 anni nella costruzione di due progetti rinnovabili che sostituiranno le centrali termoelettriche a Teruel e León

Credit: Endesa
Credit: Endesa

 

Rimpiazzare il carbone con un gigantesco impianto fotovoltaico, batterie e turbine eoliche: questo il Future Plan for Andorra di Endesa

(Rinnovabili.it) – Se durante la COP 25 di Madrid le grandi economie mondiali hanno giocato al ribasso, i gruppi industriali hanno cercato di guadagnarsi i riflettori con nuovi piani e impegni di decarbonizzazione. Tra questi si è fatto notare Endesa che, in occasione del panel su Just Transition, ha presentato il Future Plan for Andorra, un’iniziativa di oltre 1.487 milioni di euro per sostituire i 1.100 MW della centrale a carbone situata nella provincia di Teruel, con 1.725 MW rinnovabili e oltre a 160 MW di accumulo energetico.

Il progetto è parte del programma societario per abbandonare il combustibile fossile, programma che prevede la chiusura nel futuro a breve termine degli impianti Andorra, a Teruel e Compostilla, a León, al fine di raggiungere entro il 2050 una generazione elettrica a zero emissioni. Per l’amministratore delegato di Endesa, José Bogas, si tratta di “piani flessibili che consentiranno l’inclusione di iniziative per mitigare l’impatto della cessazione dell’attività nelle aree”. Tali piani si basano su quattro pilastri d’azione: ricerca proattiva di nuove opportunità di lavoro per il personale direttamente interessato, promozione dell’attività economica e dell’occupazione (attraverso corsi di formazione), formazione e addestramento per migliorare posti di lavoro e sostenibilità del comune.

 

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La nuova capacità sarà costruita nelle immediate vicinanze dell’attuale centrale termoelettrica e fornirà oltre 700 posti di lavoro annuali fino al 2026, per ridurre al minimo l’impatto sull’occupazione relativo alla chiusura dell’impianto a carbone (che attualmente conta 147 dipendenti). Nel corso dei prossimi 25 anni, circa 120 posti di lavoro verrebbero mantenuti nelle operazioni di esercizio e manutenzione del nuovo progetto.

Dei 1.725 MW di energia rinnovabile che sanno realizzati in loco, 1.585 MW corrisponderanno a quello che a regime sarà il più grande impianto fotovoltaico d’Europa; la restante capacità sarà fornita da turbine eoliche. Il tutto sarà integrato ad un sistema di stoccaggio su larga scala da 159,3 MW.

Un piano non troppo dissimile è previsto per la centrale termoelettrica di Compostilla (1.052 MW e 147 dipendenti attualmente). A causa delle singolarità geografiche dell’ambiente in cui si trova lo stabilimento, Endesa ha proposto la costruzione di 390 MW rinnovabili, per un investimento di 341 milioni di euro. 

1 commento

  1. evviva, se gli spagnoli rafforzano con i francesi le reti di trasmissione che scavalcano i Pirenei potrebbero mettere questa energia a disposizione dell’intera Europa..

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