Fotovoltaico: il record del sud del mondo è dell’Australia

L’Australia ha detto sì all’impianto fotovoltaico da 155 MW. Una volta realizzato sarà il più grande del su del mondo, in grado di alimentare 50mila case

L'Australia dice sì all'impianto da 155 MW(Rinnovabili.it) – Ha ottenuto il via libera il progettofotovoltaico più grande del sud del pianeta. Lo ha comunicato l’ARENA, l’agenzia energetica australiana confermando di aver ottenuto il finanziamento sperato e di aver appreso così il via libera del governo alla costruzione nel Nuovo Galles del Sud di un impianto fotovoltaico da 155 MW.

 

Il progetto dovrebbe svilupparsi suddividendo la potenza in due diversi impianti: una centrale da 102 MW a Nyngan e un impianto da 53 MW a Broken Hill.

ARENA per i progetti fornirà 166,7  milioni di dollari mentre il governo supporterà l’iniziativa investendo 64,9 mln per dare avvio ai lavori nel prossimo gennaio per l’impianti più grande mentre a luglio per la centrale da 53 MW. Entrambi i progetti dovrebbero essere completi dal 2015 e riuscire a produrre abbastanza energia per le necessità di 50mila abitazioni.

Michael Fraser, amministratore delegato AGL, ha dichiarato: “Il solare fotovoltaico in Australia ha percorso una lunga strada, da essere un settore di piccole dimensioni in un tempo relativamente breve la centrale di Nyngan e Broken Hill saranno i più grandi progetti solari della nazione con il Nyngan. Pronto a diventare il più grande nel sud del mondo “.

Il ministro federale per i cambiamenti climatici Mark Butler ha detto che il progetto rappresenta un “fiore all’occhiello” e dovrebbe contribuire a rafforzare la fiducia degli investitori in progetti a larga scala.

“L’Australia ha il più alto irraggiamento solare medio per metro quadrato di ogni altro continente del mondo e dovremmo approfittare di questo bene naturale” ha detto Butler. “Questo progetto è 15 volte più grande di qualsiasi altra stazione di energia solare in Australia, e rappresenta un grande passo avanti per rendere solare una parte enorme del mix energetico dell’Australia”.