Fotovoltaico residenziale traina l’intero settore rinnovabili

Il fotovoltaico residenziale supera quello industriale per nuove installazioni. Percentuali in leggera ripresa a maggio-giugno 2015, ma si deve fare meglio

 

Fotovoltaico residenziale traina l’intero settore rinnovabili

Il fotovoltaico residenziale è la vera forza, il vero traino del settore delle rinnovabili. Del resto sono proprio i consumatori che, nel loro piccolo, si sforzano giorno dopo giorno di moderare l’impatto ambientale del proprio stile di vita, ovviamente ciascuno a seconda della propria disponibilità economica. Chi infatti non ha molti soldi da parte per l’acquisto di pannelli solari ha pur sempre la possibilità di confrontare le offerte luce e gas su SuperMoney e gli altri comparatori online per individuare quale operatore offre una fornitura di energia totalmente green alla migliore tariffa. Ovvio però che, una volta ammortizzato l’investimento iniziale, un piccolo impianto fotovoltaico domestico garantirà soddisfazioni molto maggiori, sia in termini di risparmio che di rispetto dell’ambiente.

 

Osservatorio AnieRinnovabili: fotovoltaico in ripresa, ma si deve fare meglio

Nei primi sei mesi del 2015 la potenza fotovoltaica complessiva si è attestata su valori pari a 127,39 MW, facendo registrare una lieve ripresa delle installazioni di impianti fotovoltaici tra maggio e giugno rispetto ai primissimi mesi dell’anno. Questo è quanto emerge dai dati di Gaudì (sistema di Gestione delle Anagrafiche Uniche Degli Impianti di produzione e delle relative unità) rielaborati dall’Osservatorio AnieRinnovabili.

 

Un quadro positivo verrebbe da dire, ma non abbastanza. “Non dobbiamo infatti dimenticare che siamo ancora lontani dai 500 MW previsti per il settore e dai 400 MW circa connessi nel 2014. – afferma Alberto Pinori, Vicepresidente AnieRinnovabili – Ci auguriamo che i dati dei prossimi mesi possano rispecchiare il reale potenziale di questo importante comparto industriale”.

Il valore dell’installato nel 2014 è infatti in linea con quello del 2008, ma non con quello del 2013, di cui rappresenta un misero 22%. È come se il fotovoltaico italiano avesse fatto un salto indietro nel tempo, tornando ai tempi del suo esordio. Un cosa che non stupisce affatto se considerata alla luce della fine degli incentivi del Conto Energia.

 

Fotovoltaico residenziale quasi il doppio rispetto a quello industriale

Dal report emerge che la parte del leone la fanno proprio i piccoli impianti fotovoltaici domestici (3-6 kW di potenza), i quali hanno fatto registrare un installato pari a 46,02 MW. Seguono gli impianti più grandi di potenza compresa tra i 20 e i 200 kW destinati all’uso industriale, con un installato di 27,86 MW. Dati perfettamente in linea con quelli relativi all’acquisto di nuovi pannelli solari, dove circa il 59% delle vendite interessa proprio piccoli impianti fotovoltaici residenziali.

 

Per quanto riguarda la distribuzione dei nuovi impianti, domina la Lombardia, che da sola controlla il 33% del mercato. In generale bene il Nord, con il 42% dei nuovi impianti, e il Centro, con il 35%. Ancora indietro il Sud, dove sono stati installati solo il 23% dei nuovi impianti fotovoltaici.

 

1 commento

  1. Penso che sarebbe un ottimo incentivo la possibilità di vendere a prezzo di mercato l’energia in eccesso senza dover fare la partita IVA, con prelievo fiscale automatico al momento dell’immissione in rete.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui