Pannelli solari trasparenti a concentrazione, nuova idea per l’agrivoltaico

Realizzato in Svizzera un progetto pilota dedicato all’integrazione di moduli fotovoltaici ad alta efficienza e traslucidi sulle tensostrutture agricole. L’iniziativa è sostenuta sostegno dall’Ufficio federale dell’energia (UFE)

pannelli solari trasparenti
Credits: Insolight

Nuovo progetto di agrivoltaico made in Switzerland

(Rinnovabili.it) – Pannelli solari trasparenti e ad alta efficienza per sostituire i tunnel in plastica a protezione dei campi di fragole e lamponi. Succede in Svizzera e più precisamente a Conthey, nel Canton Vallese. Qui l’istituto di ricerca elvetico Agroscope, la società Romande Energie e la startup Insolight stanno portando avanti uno speciale progetto di agrivoltaico. L’obiettivo è integrare gli innovativi moduli fotovoltaici di Insolight nei campi, per dare alla produzione energetica pulita anche un valore strutturale. 

Combinare l’energia solare con l’uso dei terreni agricoli sta divenendo un trend in forte espansione a livello europeo. Il mix permette infatti di portare avanti la crescita delle FER senza sacrificare terreno utile. E al contempo offrire un vantaggio concreto all’agricoltura. Non solo. Prendendo di mira quelle colture che richiedono strutture protettive (sotto tunnel o serre in plastica), gli impianti solari danno anche una mano a tagliare il consumo di polimeri di origine petrolifera.

I pannelli solari trasparenti THEIA

Protagonisti del progetto i moduli THEIA, acronimo di Translucency and High Efficiency In Agrivoltaics. Si tratta di innovativi pannelli solari trasparenti e dotati di un avanzato sistema di micro-tracking ottico. Quando è allineato, il sistema aumenta al massimo la produzione energetica energia (E-MODE) fino a raggiungere un’efficienza di conversione del 30%. Ma è anche possibile disallinearlo per “far uscire” la luce (MLT-MODE). I moduli agiscono quindi come una tenda “intelligente” che regola la quantità di raggi luminosi da lasciar passare. Consentono l’ottimizzazione della fotosintesi delle piante nel corso delle stagioni; e aiutano a ridurre l’impatto negativo delle calde temperature estive sulla resa e sulla qualità dei prodotti agricoli. A partire da luglio 2021, questi speciali pannelli solari trasparenti ad alta efficienza sono stati installati su alcune colture di fragole e lamponi presso il centro sperimentale di Agroscope in sostituzione delle tradizionali tensostrutture protettive.

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La soluzione  – sostenuta anche dall’Ufficio federale dell’energia- sarà testata per quattro anni su una superficie di 165 m2, al fine di valutare l’efficienza in termini di costi e chiarirne le prospettive finanziarie per future implementazioni su larga scala. “La coltivazione di bacche e piccoli frutti sotto copertura consente di migliorare la resa e la qualità dei prodotti riducendo la pressione della maggior parte delle malattie fungine”, spiega Bastien Christ, di Agroscope. “Questa struttura agrivoltaica nasce con l’obiettivo di sostituire e migliorare le funzioni protettive e ombreggianti dei tunnel a ombrello che utilizziamo sulle colture di fragole e lamponi, senza ostacolare l’attività agricola”.

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