Prezzi PPA energia solare ed eolica, da cosa dipende la convenienza?

Bloomberg New Energy Finance studia i prezzi di acquisto dell’energia rinnovabile all’interno dei corporate power purchase agreement europei e rivela: in Svezia e Spagna l’elettricità verde costa meno

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I prezzi PPA eolici e fotovoltaici hanno toccato un valore di 30-35 euro al MWh

(RInnovabili.it) – Nuovi record al ribasso per i prezzi PPA dell’energia pulita comprata dalle aziende in Europa. A tracciarne l’andamento è Bloomberg New Energy Finance (BNEF) in nuovo sondaggio dedicato ai Power Purchase Agreement (PPA) aziendali. Primo nel suo genere, il report rappresenta un approfondito viaggio nei contratti d’acquisto di energia eolica e solare, a lungo termine, da parte delle aziende. Si tratta di quelli che in gergo sono chiamati corporate PPA, una formula contrattuale che sta spopolando negli USA e nel Vecchio Continente.

Il sondaggio sui prezzi PPA aziendali rileva che Spagna e Svezia hanno per ora il primato di economicità. Nel dettaglio, in Svezia si sono registrati prezzi medi per la vendita di energia eolica onshore di appena 30,50 euro per MWh. Il solare fotovoltaico ha invece toccato i 35,30 euro il MWh in Spagna. Nel resto dell’Europa i prezzi dell’energia rinnovabile mostrano invece una diffusa disomogeneità.

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“L’ampia gamma di risultati è stata particolarmente interessante, con un divario tra il PPA più economico, della Svezia, e quello più costoso, nel Regno Unito, di oltre 30 euro per MWh”, spiega Helen Dewhurst, analista di BloombergNEF. L’indagine mostra come i prezzi PPA cambino in base a tre principali fattori di correzione: capacità, durata e struttura del contratto.

In realtà i prezzi di questi contratti non sono statici ma legati a molte variabili che fanno sì che non esista un prezzo di mercato. Tuttavia, grazie ai fattori correzione, è possibile arrivare a un intervallo ragionevole per un determinato scenario PPA.

Oltre alla tecnologia, i cambiamenti nei termini del contratto possono avere un impatto significativo sul prezzo. Ad esempio, il sondaggio ha rilevato che quelli annuali che garantiscono un carico di base per l’energia 24 ore su 24 sono tra 1,5 e 3,5 euro per MWh in media più cari rispetto alle normali offerte pay-as-produce, che tracciano direttamente la produzione rinnovabile. La misura in cui il volume ha un impatto sul prezzo aumenta generalmente in proporzione inversa rispetto alle dimensioni del progetto.

La durata dei termini è un altro fattore determinante per i prezzi PPA aziendali. In Europa, viene generalmente addebitato un premio di 1,5-2,5 EUR al MWh per periodi di 15-20 anni. Questa è una distinzione chiave tra Europa e Stati Uniti – il più grande mercato PPA aziendale al mondo (con attività di 40,4 GW, rispetto a 9,8 GW in Europa) – dove termini più lunghi invece sono legati a un prezzo più basso.

“Quasi la metà delle aziende RE100 del mondo ha sede in Europa”, ha commentato Kyle Harrison, analista BNEF. “Ma affinché l’attività di PPA possa raggiungere i livelli degli Stati Uniti, è necessario chiarire maggiormente le sfumature regionali relative ai prezzi, alla struttura e alla durata dei contratti”.

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