Rinnovabili ed accumulo, il no del GSE

Il Gestore chiarisce che per gli impianti già incentivati non è possibile nessuna modifica della configurazione attraverso l’installazione di sistemi di storage

Rinnovabili ed accumulo, il no del GSE(Rinnovabili.it) – Possiedi un impianto di produzione elettrica da fonti rinnovabili e vorresti integrare un sistema di accumulo energetico? Se la tua istallazione riceve già gli incentivi statali, non puoi. Lo fa sapere il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) in una nota stampa in cui risponde alle numerose richieste di chiarimento pervenutegli in questi mesi. Mentre il mondo del fotovoltaico, e più in generale delle green energy, inizia a valutare seriamente le potenzialità del disaccoppiamento temporale (“time shift”) tra produzione e utilizzo dell’energia, il GSE interviene sulla questione e nel dettaglio sulla possibilità d’installazione di sistemi di accumulo su impianti già ammessi agli incentivi.

 

E nella nota stampa rilasciata dall’Ente si precisa che “Nelle more della definizione e della completa attuazione del quadro normativo e delle regole applicative del GSE per l’utilizzo dei dispositivi di accumulo, ai fini della corretta erogazione degli incentivi, non è consentita alcuna variazione di configurazione impiantistica che possa modificare i flussi dell’energia prodotta e immessa in rete dal medesimo impianto, come ad esempio la ricarica dei sistemi di accumulo tramite l’energia elettrica prelevata dalla rete”. In caso di mancato rispetto della noma, e quindi in presenza di eventuali modifiche all’impiantistica, il Gestore ricorda che saranno applicate le sanzioni previste ai sensi dell’art. 42 del Decreto Legislativo 28/2011, compresa la decadenza dal diritto agli incentivi e il recupero delle somme già erogate.