RESTORhydro, la ristrutturazione dei mulini vale 2 milioni di euro

Il progetto Ue RESTORhydro ha stanziato 2 mln di euro di budget per la ristrutturazione di vecchi mulini ad acqua e centraline idroelettriche abbandonate

RestorHydro(Rinnovabili.it) – Tornare alle origini vuol dire a volte affidarsi agli insegnamenti del passato e affidarsi alla natura e ai suoi ritmi. Un progetto europeo sta cercando di dare forza ad un progetto che alla base ha la consapevolezza del ruolo cruciale che i mulini ad acqua hanno svolto fin dall’antichità. Nel nostro continente ce ne sono circa 350mila e ridere vitalità a tutti questi impianti idroelettrici o ai semplici mulini ad acqua è il fulcro del progetto RESTORhydro che con un budget di circa 2 milioni e mezzo di euro sta lavorando con Italia, Francia, Lituania, Belgio, Svezia, Polonia, Grecia e Slovenia per la ristrutturazione e il ripristino del funzionamento.

 

Iniziato a metà del 2012 il progetto terminerà il prossimo anno con lo scopo di mappare la presenza di “vecchi mulini ad acqua, centraline idroelettriche abbandonate, briglie, traverse e altre strutture idrauliche adibite ad altri scopi” ricordando che i mulini ad acqua rappresentano una parte fondamentale del nostro patrimonio storico e possono essere ripensati in chiave sia turistica che culturale oltre che energetica. Mano a mano che le informazioni vengono raccolte la RESTOR Hydro Map interattiva si completa con la possibilità di inviare una segnalazione se si nota la presenza di una delle strutture citate che merita visibilità.