Il MASE annuncia le consultazioni per progetti legati allo sviluppo dell'idrogeno verde in Africa, nell'ambito dell'Africa Green Hydrogen Programme.

Call da 20 milioni per l’idrogeno verde in Africa
Il MASE ha annunciato l’apertura di una call for proposals da 20 milioni di dollari rivolta a progetti strategici legati allo sviluppo dell’idrogeno verde in Africa.
Il bando, promosso dal Sustainable Energy Fund for Africa (SEFA) nell’ambito dell’Africa Green Hydrogen Programme (AGHP), è destinato a soggetti privati interessati a finanziare attività chiave come studi di fattibilità, progettazione avanzata e strutturazione di accordi commerciali.
Le risorse saranno assegnate a un numero limitato di iniziative, tra 3 e 5 progetti, attraverso lo strumento del reimbursable grant, un contributo rimborsabile che prevede la restituzione delle somme al raggiungimento del financial close. Questo modello consente di sostenere la fase più rischiosa dello sviluppo progettuale, migliorando al contempo la bancabilità delle iniziative.
Le candidature devono riguardare progetti già maturi e localizzati nei Paesi membri della African Development Bank (AfDB). La scadenza per la presentazione è fissata all’11 maggio 2026 alle ore 17:00 (Abidjan), mentre le richieste di chiarimento potranno essere inviate entro il 20 aprile 2026.
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I finanziamenti per l’idrogeno verde in Africa
Il meccanismo di finanziamento previsto dal programma si basa su contributi rimborsabili, uno strumento che si colloca tra il grant puro e il finanziamento tradizionale. In questo caso, il supporto economico viene erogato nelle fasi iniziali del progetto, quando il rischio è più elevato e l’accesso al credito risulta più complesso.
Il rimborso è subordinato al raggiungimento della chiusura finanziaria del progetto. Questo approccio consente di ridurre il rischio per gli investitori privati e, allo stesso tempo, di massimizzare l’efficacia delle risorse pubbliche disponibili.
Le attività finanziabili comprendono interventi ad alto valore strategico, come: studi tecnici, progettazione ingegneristica, analisi di mercato e definizione di accordi commerciali. L’obiettivo è creare una pipeline di progetti solidi, pronti per attrarre capitali su scala più ampia.
Cos’è SEFA: il fondo multilaterale per investimenti energetici
Il Sustainable Energy Fund for Africa è un fondo speciale multi-donatore gestito dalla African Development Bank, con l’obiettivo di attivare investimenti privati nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica.
Istituito nel 2011, il fondo ha raccolto contributi da diversi Paesi, tra cui Danimarca, Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Norvegia, Spagna, Svezia e Germania, oltre a organizzazioni internazionali come il Nordic Development Fund e la Global Energy Alliance.
La missione principale è favorire l’accesso universale a servizi energetici sostenibili, in linea con il Goal 7 degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Per farlo, SEFA interviene su tre direttrici strategiche: aumento della quota di rinnovabili nei sistemi elettrici, sviluppo di mini-grid e miglioramento dell’efficienza energetica.
Attraverso strumenti come assistenza tecnica e finanziamenti concessionali, il fondo contribuisce a superare le barriere di mercato e a migliorare il profilo rischio-rendimento dei progetti, rendendoli più attrattivi per gli investitori.
L’Africa Green Hydrogen Programme
L’Africa Green Hydrogen Programme rappresenta una delle iniziative più mirate per lo sviluppo del settore dell’idrogeno nel continente. Il programma, finanziato inizialmente dal governo tedesco, è progettato per sostenere attività di sviluppo progettuale ad alto valore strategico nel campo dell’idrogeno verde e dei suoi derivati.
Il focus è sulla fase pre-investimento, spesso considerata il principale collo di bottiglia per la realizzazione di grandi progetti energetici. In questo contesto, il supporto finanziario consente di preparare progetti solidi e bancabili, in grado di attrarre capitali su scala industriale.
L’iniziativa si inserisce in un contesto energetico complesso, in cui oltre 570 milioni di persone in Africa non hanno accesso all’elettricità, evidenziando il potenziale ancora inespresso delle fonti rinnovabili nel continente.
Il SEFA 2.0 per l’energia sostenibile
Il programma SEFA 2.0 amplia l’azione del fondo attraverso due pilastri operativi: investimenti concessionali e assistenza tecnica.
Gli investimenti includono strumenti come equity, prestiti e contributi rimborsabili, progettati per ridurre il rischio finanziario e facilitare la partecipazione del settore privato. L’assistenza tecnica, invece, supporta la preparazione dei progetti, dalle analisi preliminari alla definizione dei quadri regolatori.
Questo approccio integrato ha già consentito di sviluppare iniziative rilevanti nel settore, come programmi sulle mini-grid e piattaforme di finanziamento per le rinnovabili su scala continentale.
Nel complesso, la nuova call dedicata all’idrogeno verde in Africa si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo energetico sostenibile, con l’obiettivo di rafforzare la capacità progettuale e accelerare la diffusione di tecnologie a basse emissioni nel continente.












