Il nuovo hub elettrico permetterebbe di collegare il Vecchio Continente ai grandi impianti FER prodotti in Medio Oriente e in Nord Africa

L’iniziativa avrà come capofila l’azienda di rete Terna e i rispettivi gestori tunisino e algerino, Steg e Sonelgaz. L’Italia inoltre, sarà tra i promotori principali del progetto, potendo contare sia su una posizione geografica “strategica” per il collegamento con le due sponde dell’area mediterranea, sia sulle sue 22 linee di interconnessione già attive con l’Europa.











