Mix elettrico italiano 2015, le rinnovabili perdono colpi

Il GSE ha determinato il mix iniziale nazionale dell’energia elettrica immessa in rete relativo agli anni di produzione 2014 e 2015. Le rinnovabili perdono oltre due punti percentuali

Mix elettrico italiano 2015, le rinnovabili perdono colpi

 

(Rinnovabili.it) – Sarà stata colpa di precise politiche anti-green energy del Governo italiano o delle condizioni meteo, con venti più deboli e piogge meno intense rispetto al 2014, ma le rinnovabili nazionali hanno fatto un sensibile passo indietro nel 2015, perdendo oltre due percentuali. Il calo è raccontato dai dati del Fuel Mix Disclosure relativo agli anni di produzione 2014 e 2015, la determinazione del mix energetico che annualmente redige il Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Quello che salta subito all’occhio è che le fonti rinnovabili continuano a fare la parte da leone nel mix dell’elettricità immessa in rete in Italia, con un 41,6% che non ha rivali. Il carbone si ferma al 19,6%, superato dal gas naturale  con il 29,3%. Quindi a seguire nucleare (5,1%), prodotti petroliferi (1,3%) e altre fonti (3,1%).

 

Ma, nonostante l’energia pulita superi di misura le fossili, da un anno all’altro le cose sono cambiante. Nel 2014 l’energia immessa in rete e ottenuta da fonti rinnovabili superava il 43% (nella quota elettrica, ben inteso). Come sappiamo dai dati pubblicati nel rapporto del Ministero dello Sviluppo economico sulla situazione energetica italiana, idroelettrico ed eolico hanno avuto performance più contenute rispetto ai record di due anni fa. Elemento che spiega, in parte,  il calo registrato a favore di una crescita della componente fossile.

Composizione del mix iniziale nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2014*   Composizione del mix iniziale nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2015**
Fonti primarie utilizzate %   Fonti primarie utilizzate %
– Fonti rinnovabili 43,1%   – Fonti rinnovabili 41,6%
– Carbone 19,0%   – Carbone 19,6%
– Gas naturale 28,6%   – Gas naturale 29,3%
– Prodotti petroliferi 1,0%   – Prodotti petroliferi 1,3%
– Nucleare 4,6%   – Nucleare 5,1%
– Altre fonti 3,7%   – Altre fonti 3,1%
*dato consuntivo     **dato pre-consuntivo

 

Il mix energetico nazionale è stato calcolato dal GSE nel seguente modo:

  • per l’energia elettrica immessa in rete afferente alla produzione nazionale sono stati utilizzati;

 

  1. i dati trasmessi dai produttori al GSE ai sensi dell’art. 5, comma 5 del Decreto;
  2. i dati a disposizione del GSE relativi agli impianti di produzione convenzionati Cip 6/92, relativi agli impianti di produzione operanti in regime di scambio sul posto e agli impianti fotovoltaici con potenza attiva nominale fino a 1.000 kW incentivati con il Quinto Conto Energia;
  • all’energia elettrica netta importata il GSE ha attribuito il mix energetico dell’Europa sulla base dei dati Eurostat.
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