La nave che farà il giro del mondo usando solo rinnovabili

Il catamarano è stato progettato da un team di architetti navali dell’istituto di ricerca francese CEA-Liten di Grenoble. La partenza è prevista per febbraio 2017

La nave che farà il giro del mondo usando solo rinnovabili

 

(Rinnovabili.it) – L’hanno già ribattezzato il “Solar Impulse dei mari”, e in effetti l’impresa che si accinge a compiere è degna di quella portata a termine dal “cugino”. La sfida è compiere per la prima volta nella storia il giro del mondo navigando su una speciale imbarcazione, alimentata esclusivamente da energie rinnovabili. Altro record in cantiere, quindi: sarà il primo battello energeticamente autonomo che non produrrà alcuna emissione di gas serra.

Energy Observer – questo il vero nome del catamarano multiscafo – farà affidamento sul solare, sull’eolico e su un pionieristico sistema di elettrolisi per produrre idrogeno. In questo momento si trova nel porto di Saint Malo, in Francia, dove i promotori del progetto stanno ultimando l’installazione delle attrezzature prima del varo ufficiale, previsto per il prossimo febbraio. Il catamarano è stato progettato da un team di architetti navali dell’istituto di ricerca francese CEA-Liten di Grenoble, specializzato in tecnologie innovative per le rinnovabili.

 

Energy Observer si servirà di batterie per alimentare i motori elettrici. Con il bel tempo l’energia sarà fornita da eolico e solare, mentre quando ciò non sarà possibile l’imbarcazione sfrutterà l’idrogeno. “Se non c’è sole o vento, oppure la notte, verrà usato l’idrogeno stoccato, generato per elettrolisi a sua volta alimentata da solare e eolico”, spiega uno degli ideatori del progetto. Il risultato è che il viaggio dell’imbarcazione non userà alcun combustibile fossile né altra fonte che produca emissioni di CO2. L’imbarcazione sarà monitorata anche da remoto grazie a numerosi sensori, che forniranno al laboratorio di Grenoble tutti i dati sulle performance energetiche.

Il viaggio intorno al mondo durerà 6 anni. Una prima fase di prova si svolgerà nel Mediterraneo, superata la quale Energy Observer affronterà le onde dell’Atlantico e del Pacifico. In programma ci sono 101 tappe in ogni continente, da Cuba alla Nuova Caledonia, passando da Goa e dall’India.

2 Commenti

  1. Bellissimo. Seguiremo il viaggio con molto interesse. Ma dura talmente tanto che all’arrivo probabilmente lo aspetteranno tecnologie e idee ancora più avveniristiche e convenienti per l’umanità. Speriamo.
    In bocca allo squalo e in c alla balena !!!

    • Nell’immagine(credo di fantasia) le pale eoliche di quel tipo,con il catamarano in movimento, avrebbero un effetto frenante sia libere di ruotare che ferme.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui