Paesi Bassi: la riforma energetica punta al 16% di green energy

Il nuovo “Nationaal Energieakkoor” riporta tra gli obietti l’istallazione di 2 milioni di impianti fotovoltaici domestici entro il 2023 e un fondo per l’efficienza energetica destinato alle famiglie

Paesi Bassi: la riforma energetica punta al 16% di green energy(Rinnovabili.it) – Dopo sei mesi di intense trattative, il governo olandese ha finalmente raggiunto un accordo sull’attesa riforma della politica energetica, il Piano strategico che dovrà traghettare il Paese verso una maggiore sostenibilità dei consumi elettrici e termici. Il progetto preliminare prevede che la quota di energia sostenibile utilizzata nei Paesi Bassi cresca dall’attuale obiettivo 2020 del 14% al 16% del totale entro il 2023, puntando soprattutto sull’energia del sole e quella del vento. Come spiegato dallo stesso governo, la riforma mira soprattutto ad attirare nuovi investimenti nel comparto energetico olandese e a fornire una nuova spinata al comparto occupazionale grazie alla creazione di almeno 15mila nuovi posti di lavoro.

 

Nel dettaglio, il nuovo “Nationaal Energieakkoor”, redatto dal Consiglio economico e sociale olandese (SER) e approvato da oltre 40 gruppi di interesse, tra associazioni ambientaliste, partiti politici locali, sindacati e associazioni di settore, riporta tra gli obiettivi da implementare, l’istallazione di 1-2 milioni di sistemi fotovoltaici residenziali e l’allaccio alla rete nazionale di 6- 7 GW di nuova capacità eolica. La meta ultima a cui aspira la Nazione è poter soddisfare la domanda energetica entro il 2050 con una produzione al 100% sostenibile.

Il Consiglio ha anche proposto un fondo per l’efficienza energetica che permetta ai consumatori di beneficiare di interventi di risparmio energetico, prendendo in considerazione inoltre misure volte a sostenere le imprese disposte a migliorare la propria efficienza energetica in brevi tempi.

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