Homelab, nasce l’Open World della domotica

    Dall’unione di 9 società italiane leader nella domotica è nato Homelab Open World, un nuovo progetto che permetterà agli elettrodomestici di dialogare tra loro

    2- HOMELAB nasce l'Open World della domotica(Rinnovabili.it) – Dopo due anni di ricerca, nasce Homelab Open World. Si tratta di un progetto di condivisione delle informazioni tra prodotti di differente natura, di nove aziende produttrici di beni per la casa. Nasce dal lavoro svolto dall’aprile del 2011 dal Consorzio italiano di ricerca sulla domotica, formato da Ariston Thermo, BTicino, Gruppo Elica, Indesit Company, Loccioni, MR&D Institute, Spes, Teuco Guzzini e l’università Politecnica delle Marche.

     

    Obiettivo del progetto è la ricerca e lo sviluppo di prodotti e servizi per l’efficienza energetica, il telecontrollo e l’automazione in ambito domestico, l’assistenza e il monitoraggio di persone con ridotte capacità motorie, la sicurezza attiva e passiva. Tutto ciò attraverso la definizione di standard di comunicazione tra i vari prodotti e servizi all’interno della casa. L’ultima frontiera della progettazione è infatti rivolta allo studio e alla creazione di soluzioni tecnologiche sempre più integrate e connesse.

     

    “In altre parole – ha affermato Andrea Merloni, presidente di Homelab – si tratta di fare in modo che gli elettrodomestici della casa diventino intelligenti, attraverso la creazione di un linguaggio che consenta loro di dialogare con l’esterno. Non si tratta di realizzare un oggetto fisico, ma un contenitore digitale, dinamico e flessibile”.

     

     

    1- HOMELAB nasce l'Open World della domotica

     

    Open Web Net è la lingua scelta da Homelab per consentire il dialogo tra i prodotti delle aziende che ne fanno parte e per renderlo accessibile a chi vuole entrarvi. E’ una grammatica semplice, grazie alla quale oggi dialogano un primo gruppo di prodotti: dal frigorifero al forno, dal piano cottura alla cappa, dalla lavabiancheria all’illuminazione, dal riscaldamento alla minipiscina, fino ai sistemi di gestione del comfort e della sicurezza.

    Le aziende del Consorzio generano oggi un fatturato complessivo di 9 miliardi di euro e contano su 60.000 addetti e 30 milioni di prodotti venduti ogni anno. Da oggi il progetto si apre a nuovi partner disponibili.