Piano Casa, edilizia scolastica e social housing: via libera del CdM

    Oltre 1,7 mld di euro per il Piano Casa con misure a sostegno del social housing, 3,5 mld per l’edilizia scolastica e 1,5 mld per il dissesto idrogeologico

    Piano Casa, edilizia scolastica e dissesto idrogeologico: il via libera del CdM(Rinnovabili.it) – L’edilizia scolastica potrà beneficiare di 3,5 mld di euro, il Piano Casa  di 1,7 mld, la messa in sicurezza del territorio e la lotta al dissesto idrogeologico potrà contare su 1,5 mld di euro, mentre saranno 68 i mld destinati al pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione.

     

    E’ arrivata ieri in serata l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, dei provvedimenti presentati in merito all’emergenza abitativa e scolastica.

     

     

    PIANO CASA

     

    Sono tre gli obiettivi del Piano Casa presentato dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e che potrà beneficiare di 1, 74 miliardi di euro (visualizza le slide):

    • il sostegno all’affitto a canone concordato
    • l’ampliamento dell’offerta di alloggi popolari
    • lo sviluppo dell’edilizia residenziale sociale

    Il sostegno sarà destinato prima di tutto alle fasce meno abbienti della popolazione attraverso il Fondo per gli Affitti, che sarà incrementato di 100 mln, ed il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, incrementato di 226 mln.

     Tra i provvedimenti del Piano Casa, importanti misure sono state prese in merito al Piano di recupero di immobili e alloggi di Edilizia residenziale pubblica (ex IACP) che beneficerà dello stanziamento di 400 milioni di euro per la ristrutturazione con adeguamento energetico, impiantistico e antisismico di 12.000 alloggi.

    Numerose le misure prese a favore dell’housing sociale sia per gli affittuari che per coloro che decidono di ristrutturare o investire nell’edilizia sociale.

    Con il Piano Casa sono finalmente stati chiariti i dettagli del Bonus Mobili: “la spesa per l’acquisto di mobili a seguito di ristrutturazione, su cui sono previste detrazioni Irpef potrà essere superiore a quella per la ristrutturazione stessa. Il tetto massimo per la spesa complessiva resta a 10mila euro”.

     

     

    EDILIZIA SCOLASTICA

     

    Durante la conferenza stampa conclusione alla riunione del Consiglio dei Ministri, il Premier Matteo Renzi ha confermato l’interesse nei confronti dell’edilizia scolastica per la messa in sicurezza e la riqualificazione delle strutture destinate all’istruzione. A partire da aprile una Cabina di regia coordinata da Palazzo Chigi e dal Miur, si occuperà della lista degli edifici scolastici segnalati dai sindaci, su sollecitazione di Matteo Renzi, accelerando i lavori anche grazie all’utilizzo dei 3,5 mld di euro messi a disposizione in deroga al Patto di stabilità.