California: uffici più efficienti grazie agli scaldapiedi

    L’ingegnoso sistema ideato dai ricercatori californiani che grazie ad una serie di sensori connessi a scaldapiedi e ventilatori, garantisce un risparmio energetico negli uffici superiore al 30%.

    Personal Comfort System (PCS) - risparmio energetico(Rinnovabili.it) – I ricercatori della University of California, Berkeley, hanno messo a punto un sistema che permette di ottenere un risparmio energetico del 30% negli edifici per uffici, semplicemente mettendo a proprio agio gli impiegati.

     

    Non c’è impianto o innovazione tecnologica che tenga: se coloro che abitano negli edifici non sono soddisfatti, non sarà mai possibile ottenere dei veri miglioramenti nell’efficienza energetica e nella riduzione dei consumi.

    Partendo da questo presupposto i ricercatori della University of California, Berkeley, hanno sviluppato un sistema in grado di percepire tutti gli input termici emessi dal corpo umano degli occupanti degli edifici, per modificare le consuetudini energetiche ed ottimizzare i consumi.

     

     

    SENSORI, SCALDAPIEDI ED EFFICIENZA – Si tratta del Personal Comfort System (PCS), un insieme di dispositivi e sensori a basso wattaggio integrati alle sedie ed alle postazioni di lavoro, in grado di scaldare o raffreddare punti termicamente sensibili del corpo umano, come mani, piedi e testa, in base alle esigenze dell’utente, senza dover modificare la temperatura dell’intero edifici.

    Il sistema PCS è direttamente collegato con sistemi di  scaldapiedi, scaldamani, ventilatori e sedie termiche direttamente azionati dall’utente, che garantiscono il perfetto comfort nell’ufficio in qualunque situazione, molto più efficaciemente dei termostati individuali.

     

    un ufficio dotato di PCS

     

    RISPARMIO ENERGETICO – Il risparmio energetico testato dai ricercatori della Berkeley avrebbe dell’incredibile, tagliando drasticamente le spese economiche ed ambientali degli energivori  edifici per un valori di  62 milioni dollari all’anno ed eliminando 247.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica equivalente. Secondo le stime sarebbe possibile abbattere i consumi di gas naturale del 39% e ridurre i consumi elettrici del 30%.

    Il PCS è dotato anche di sensori per il risparmio energetico che spengono i dispositivi quando uno spazio non è occupato, utilizzando mediamente 2 watt per il raffreddamento e 40 watt per il riscaldamento, numeri irrisori in confronto ai 1.500 watt di una qualunque stufa. Gli scaldapiedi utilizzano lampade alogene a risparmio energetico che operano a 20 watt in media nel corso di una tipica giornata invernale.

     

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    Si sta studiando ora anche la possibilità di mettere in collegamento i Personal Comfort System (PCS) con sistemi informatici come smart phone o sensori meteo per ampliare ulteriormente il risparmio energetico.