L’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modulo cessione del credito Superbonus 2025 e sconto in fattura. Dal 8 settembre obbligatoria la nuova comunicazione online.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento contenente le istruzioni ed il nuovo modulo per la comunicazione di cessione del credito e sconto in fattura relativi alle spese sostenute nel 2025 inerenti ad interventi agevolati con il Superbonus.
Il nuovo modello dovrà essere utilizzato a partire dall’8 settembre 2025. Tutte le comunicazioni effettuate precedentemente servendosi del vecchio modello resteranno comunque valide.
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Come funziona la comunicazione
La trasmissione del modulo di cessione del credito deve avvenire entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese. È possibile esercitare l’opzione in relazione a ciascun stato di avanzamento dei lavori, con il limite di due per intervento complessivo e per almeno il 30% dei lavori realizzati.
L’invio segue regole diverse a seconda del tipo di intervento:
- Per singole unità immobiliari, la comunicazione è curata dal soggetto che rilascia il visto di conformità, tramite l’area riservata o i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.
- Per le parti comuni condominiali, l’onere spetta al professionista che rilascia il visto o all’amministratore di condominio. In assenza di amministratore, può procedere un condòmino incaricato.
Per gli interventi di efficientamento energetico, l’invio è possibile solo dopo la trasmissione all’ENEA dell’asseverazione tecnica, che deve attestare il rispetto dei requisiti e la congruità delle spese.
Ricevute, correzioni e sostituzioni
Una volta inviata la comunicazione, l’Agenzia rilascia entro 5 giorni una ricevuta che ne certifica la presa in carico o lo scarto, con relative motivazioni.
Il modulo di cessione del credito o sconto in fattura può essere annullato entro il quinto giorno del mese successivo a quello di invio, oppure sostituito con una nuova comunicazione completa.
Detrazione, sconto e credito d’imposta
Il contributo sotto forma di sconto in fattura non può superare l’importo della detrazione spettante e deve essere riportato chiaramente in fattura. In cambio, il fornitore ottiene un credito d’imposta di pari valore, che potrà utilizzare in compensazione tramite modello F24.
I crediti possono anche essere ceduti:
- i fornitori possono cederli ad altri soggetti, compresi banche e intermediari;
i successivi acquirenti, se qualificati (banche, assicurazioni, società appartenenti a gruppi bancari), hanno la possibilità di ulteriori tre passaggi di cessione.
Restano in vigore i vincoli introdotti dal 2022, che limitano le cessioni parziali e attribuiscono a ciascuna rata annuale un codice identificativo univoco.
Documenti necessari
Per la corretta presentazione del modulo cessione del credito Superbonus occorrono:
- l’asseverazione tecnica per interventi energetici o sismici, rilasciata da professionisti abilitati e inviata telematicamente a ENEA;
- il visto di conformità, che certifica la presenza dei requisiti e la validità della documentazione;
la polizza assicurativa dei tecnici, come previsto dalla normativa.
Un passaggio cruciale per la filiera del Superbonus
L’aggiornamento del modulo rappresenta un passaggio tecnico fondamentale per la gestione delle pratiche legate al Superbonus. Con la nuova versione, l’Agenzia delle Entrate punta a garantire maggiore tracciabilità delle operazioni di cessione e utilizzo dei crediti, riducendo i rischi di errori e irregolarità.
Tutti i documenti, provvedimento, modello, istruzioni e specifiche tecniche, sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate e scaricabili di seguito:
- Provvedimento – pdf
- Modello – Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di cui all’articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020 (Superbonus) per le spese sostenute nel 2025 – pdf
- Istruzioni per la compilazione – pdf
- Specifiche tecniche per la predisposizione e trasmissione telematica delle Comunicazioni dell’opzione relativa agli interventi di cui all’articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020 (Superbonus) per le spese sostenute nel 2025 – pdf











