Una finestra intelligente dotata di due innovativi meccanismi capaci di catturare la luce naturale e trasmetterla all’interno degli edifici fino a 15 metri di distanza, risparmiando soldi ed energia

Tecnologie integrate alle facciate
Il prototipo è stato progettato da Marilyne Andersen, la direttrice del Laboratorio Interdisciplinare di Performance-Integrated Design del MIT, passando poi alla sua realizzazione pratica nelle strutture dell’EPFL di Losanna. Le complesse finestre sperimentate hanno permesso di portare la luce naturale nel cuore degli edifici fino a 15 metri di profondità, catturando e reindirizzando la luce verso l’interno, senza però abbagliare con raggi diretti, gli occupanti.
“Basandosi sulle dimensioni di una finestra standard, possiamo raggiungere una profondità di illuminazione al massimo di 6 metri”, afferma Marilyne Andersen, “con la nostra tecnologia, siamo in grado di raddoppiare questo risultato”.












