Cingolani firma il Decreto Prezzi: addio a massimali omnicomprensivi

Il nuovo Decreto prezzi vedrà scorporata Iva, oneri professionali e costo della posa in opera, per adeguarsi all’eterogeneità degli interventi

decreto prezzi
Foto di Jens Neumann da Pixabay

Ancora nessuna notizia sulla data di pubblicazione del Decreto Prezzi in GU

(Rinnovabili.it) – Il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ha firmato ieri il Decreto Prezzi che fissa i limiti di spesa per gli interventi legati al Superbonus.

I massimali aggiornano quelli già in vigore per l’Ecobonus, aumentandoli almeno del 20% per tenere conto del costo delle materie prime e dell’inflazione.

Con questo Decreto – commenta il ministro Cingolani – si completa l’operazione che sta portando avanti il Governo ponendo un freno all’eccessiva lievitazione dei costi riscontrata in tempi recenti e riportando il Superbonus a un esercizio ragionevole che tuteli lo Stato e i cittadini venendo incontro anche alle esigenze del settore e dell’efficientamento energetico”.

Dai limiti massimi scorporata Iva, oneri e costi posa in opera

Con assenso da parte del comparto, il nuovo Decreto Prezzi vedrà scorporate, dai limiti massimi di spese, le voci riferite all’IVA, agli oneri professionali ed ai costi della posa in opera.

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I massimali che saranno rivisti annualmente”, si legge nel comunicato, “non saranno omnicomprensivi in modo da tenere conto dell’eterogeneità dei possibili interventi”.

Per le voci che non troveranno posto nel decreto si dovrà fare riferimento ai prezzari Regionali e delle Privincie Autonome o ai listini delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura competenti o ai prezzari DEI.

Ovviamente per tutte le categorie di spesa sarà necessaria l’asseverazione della congruità delle spese da parte di un tecnico abilitato.

Unanime l’assenso da parte dell’intera filiera di produttori e costruttori, nel vedere scorporate voci quali quella dell’iva e degli oneri professionali, che in questo modo potrebbero essere aggiornati annualmente.

Ancora nessuna notizia in merito alla possibile pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale, cosa che sarebbe dovuta avvenire entro il 9 febbraio secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2022.

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