Emergenza cinghiali, “non più procrastinabile un intervento normativo”

Per controllare l’espansione dei cinghiali e di altre specie di ungulati

Foto di Paul Henri Degrande da Pixabay

Lo sostiene l’assessore all’agricoltura Mirco Carloni

Sull’emergenza cinghiali il vicepresidente della Regione e assessore all’agricoltura Mirco Carloni esprime piena adesione a quanto sostengono l’assessore della Regione Veneto, Federico Caner, Coordinatore della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e la Sottosegretaria di Stato al Ministero della Transizione Ecologica, Vannia Gava.

E’ urgente un intervento normativo che permetta di controllare l’espansione dei cinghiali e di altre specie di ungulati: sono sempre più evidenti i rischi, sia di salute pubblica che per le attività delle imprese, nel procrastinare i provvedimenti di gestione della fauna selvatica anche in relazione al diffondersi della peste suina”. C’è fattiva collaborazione istituzionale su questa emergenza, aggiunge Carloni, a dimostrazione di quanto sia sentita l’urgenza della risoluzione del problema dai territori. “Ai continui danni agricoli e incidenti stradali si aggiunge il pericolo ambientale e di salute pubblica derivante dalla presenza urbana dei cinghiali e del diffondersi della peste suina africana. Gli interventi che chiediamo potrebbero migliorare le attività di controllo della fauna selvatica da parte delle Regioni”.

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