Il 2025 ha segnato una svolta sul piano della trasparenza analitica con la prima mappatura delle emissioni di Scope 3 lungo l'intera catena del valore.

In collaborazione con Gruppo Enercom
L’analisi dell’impatto ecologico e delle strategie del Gruppo Enercom
Dal calcolo avanzato dello Scope 3 alle tecnologie di rilevazione delle microperdite nelle reti gas, fino allo sviluppo delle fonti rinnovabili e ai progetti di riforestazione: l’analisi dell’impatto ecologico e delle strategie del Gruppo Enercom.
Il Gruppo ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2025, un documento redatto su base volontaria in continuità con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e arricchito da un fondamentale avanzamento metodologico: il calcolo e la rendicontazione delle emissioni indirette di Scope 3 per le sue quattro principali società operative (Enercom, GEI, SIMET e SIENT).
Dai dati emerge l’asse portante del Piano Strategico 2025-2030, che sta orientando gli investimenti industriali, le scelte tecnologiche e i progetti sul territorio verso la progressiva decarbonizzazione delle attività e il supporto attivo a consumatori, imprese e Pubblica Amministrazione nel percorso di transizione ecologica.
Enercom, riduzione delle emissioni: Scope 1, Scope 2 e il debutto dello Scope 3
Nel corso del 2025, il Gruppo ha registrato una flessione delle proprie emissioni dirette di gas a effetto serra (Scope 1), scese a 6.007,6 tonnellate di CO2 equivalente (t CO2eq), con un calo del 2,4% rispetto all’anno precedente. Questo risultato è stato ottenuto principalmente grazie alla riduzione dell’8,5% delle emissioni fuggitive di gas naturale lungo le reti di distribuzione. Sommando le emissioni Scope 1 e quelle indirette derivanti dai consumi energetici interni (Scope 2 market-based, pari a 56,1 t CO2eq), il totale complessivo si attesta a 6.063,7 t CO2eq, segnando una contrazione del 2,0% rispetto al 2024.
Il 2025 ha segnato una svolta sul piano della trasparenza analitica con la prima mappatura delle emissioni di Scope 3 lungo l’intera catena del valore. Per le quattro società chiave del Gruppo, lo Scope 3 si attesta a 420.899,9 t CO2eq, ascrivibili per la quota ampiamente prevalente (328.833,1 t CO2eq) alla categoria dell’utilizzo dei prodotti energetici venduti ai clienti finali. Per mitigare l’impatto del gas naturale fornito, la controllata Enercom ha proposto contratti con compensazione della CO2 che hanno coperto il 78,3% del totale del gas venduto nell’anno, comportando l’acquisto e l’annullamento di 209.823 tonnellate di crediti di carbonio certificati destinati a progetti di mitigazione internazionali e nazionali.
Energia rinnovabile e diversificazione dei combustibili
Il Gruppo punta a potenziare la capacità di generazione da fonti pulite. Il target al 2030 è raggiungere 100 MW di potenza installata, 120 GWh di energia prodotta e 24 MW di sistemi di accumulo. Nel 2025, la produzione idroelettrica (gestita da Enercom Energia attraverso 8 impianti per 4,6 MW complessivi) ha erogato 10.030 MWh, mentre il settore fotovoltaico ha registrato l’entrata in esercizio di un impianto da 4,8 MW in Piemonte (con una produzione di 4.219,2 MWh immessa in rete) e il completamento di ulteriori strutture tra Sicilia e Lombardia per circa 14 MW.
Tra idroelettrico e fotovoltaico, a fine 2025 il Gruppo ha messo in esercizio 9,4 megawatt. Considerando gli impianti già completati e in attesa di collegamento alla rete, il Gruppo, ad oggi, può contare su 24 megawatt, pari a circa il 25% del target 2030.
Sul fronte della mobilità aziendale, composta da 253 mezzi, Enercom ha avviato una mappatura per la progressiva elettrificazione della flotta, definendo che entro il 2030 il 100% dei veicoli in fringe benefit sarà a ridotte emissioni (elettrici o ibridi plug-in, rispetto all’11,5% del 2025), sostenuto dall’installazione di 14 punti di ricarica per 230 kW complessivi presso tre sedi aziendali.
Efficienza di rete e lotta alle emissioni fuggitive
Un pilastro decisivo dell’impegno del Gruppo per l’ambiente è la gestione dell’infrastruttura di distribuzione del metano, che si estende per 2.632,4 chilometri di rete servendo 85 Comuni. La società distributrice GEI ha rinnovato l’adesione allo standard internazionale Oil & Gas Methane Partnership 2.0 (OGMP 2.0), ottenendo nel 2025 la conferma del Gold Standard grazie ai risultati nella ricerca e riduzione delle perdite.
Attraverso l’adozione della tecnologia avanzata CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy), caratterizzata da una sensibilità di rilevazione della presenza di gas in aria superiore di tre ordini di grandezza rispetto ai metodi tradizionali, il Gruppo garantisce l’ispezione programmata del 100% delle reti ad alta, media e bassa pressione nell’arco di un ciclo triennale. L’intera rete viene controllata ogni anno anche con i sistemi tradizionali. Tali interventi sul campo hanno consentito di ridurre l’intensità delle emissioni fuggitive di metano da 51,1 kg di CH4 per chilometro di rete gestita nel 2024 a 46,8 kg/km nel 2025, avvicinando il Gruppo all’obiettivo strategico di 36,0 kg/km fissato per il 2030.

Innovazione tecnologica ed efficienza di impianto
Sul piano delle infrastrutture dirette, a settembre 2025 la nuova sede operativa del Gruppo a Cremosano (CR) ha ottenuto la certificazione LEED Gold, grazie alla riqualificazione di tre capannoni industriali dismessi trasformati in un edificio ad alta efficienza. La sede ospita un impianto fotovoltaico da 180 kWp che alimenta la Comunità Energetica Rinnovabile EnerCER. Proprio nel 2025 la CER ha raggiunto la piena operatività condividendo 103.383 kWh di energia pulita con dipendenti, cittadini e imprese locali. Per quanto riguarda i servizi di efficientamento rivolti alle imprese, nel 2025 le società del Gruppo hanno realizzato 11 MW di impianti fotovoltaici e gestito 476 impianti termici in qualità di Terzo Responsabile.
Progetti nei territori ed educazione ambientale
Le iniziative di tutela ecologica si estendono alla salvaguardia dei contesti locali e alla promozione della cultura ambientale. Nel corso del 2025, il Gruppo ha finanziato la piantumazione e la manutenzione di 7,6 ettari di un bambuseto situato a Rovato (Brescia). La piantagione, sostenuta da Enercom e composta da bambù gigante Moso (Phyllostachys edulis), consentirà di assorbire 37.000 tonnellate di CO2 in 15 anni.
Sul versante educativo, il progetto Energy for Kids ha coinvolto circa 2.700 alunni delle scuole primarie (oltre cento classi) con i laboratori didattici per toccare con mano come nasce l’energia. Per i più grandi, lo scorso ottobre è stato inoltre lanciato il Monopoly dell’Energia, uno strumento ludico-didattico distribuito gratuitamente alla rete di società sportive e realtà sostenute da Enercom e ideato per coinvolgere studenti e famiglie sui temi dell’efficienza energetica.
L’impegno sul territorio passa anche da NexTown, il progetto del Gruppo dedicato alla transizione digitale e sostenibile dei piccoli e medi Comuni. Un’energia “di prossimità”, quella portata avanti dal Gruppo Enercom, che investe nel radicamento sul territorio per contribuire a una transizione inclusiva e sicura, da costruire un passo dopo l’altro.











